Sono state 15 le domande pervenute agli uffici comunali di Salussola in risposta al bando con cui l’amministrazione intende concedere contributi a enti pubblici e privati, comitati e altre organizzazioni rappresentative di interessi diffusi, destinati all’organizzazione di iniziative e manifestazioni rilevanti.
A darne notizia è stata il sindaco, Manuela Chioda, nella serata di martedì 17 marzo, durante il consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere Valter Pozzo, che al termine della discussione si è dichiarato insoddisfatto.
"È illegittimo e impresentabile un avviso come questo – ha affermato Pozzo –. Non è chiaro chi valuterà le domande per l’assegnazione dei contributi, né in che modo verranno liquidati. Manca la copertura finanziaria: il Comune fa chiaramente affidamento sui 20 mila euro della società Acqua & Sole che, in base alla convenzione sottoscritta, dovrebbero essere erogati dalla società stessa e non dal Comune, come invece indicato nell’avviso. Senza contare che sono arrivate 15 domande, mentre a Salussola risultano solo sei associazioni iscritte al Runtz che, secondo il bando, potrebbero richiedere il contributo. Inoltre, la società Acqua & Sole non viene nemmeno citata. Alcune associazioni hanno già detto che rinunciano visto che devono presentare integrazioni".
Tra i punti contestati da Pozzo anche la questione dei termini: il bando richiama infatti una delibera del consiglio comunale del 1990 che disciplina i contributi e fissa al 31 dicembre la scadenza per la presentazione delle domande. "O non si richiama quel regolamento, oppure, se lo si cita, bisogna rispettarlo o modificarlo in consiglio: in ogni caso la data del 28 febbraio non è lecita", ha aggiunto il consigliere.
"Il regolamento vigente – ha risposto Chioda – indica il 31 dicembre, ma tale previsione non impedisce all’amministrazione di individuare, tramite avvisi pubblici, scadenze organizzative più funzionali. La scelta del 28 febbraio risponde proprio a questa esigenza: consentire agli uffici una tempestiva istruttoria e garantire alle associazioni maggiore certezza sulle risorse disponibili. L’avviso permetterà inoltre la valutazione di domande anche oltre tale data, compatibilmente con le disponibilità di bilancio». Nella risposta il primo cittadino ha anche respinto insinuazioni relative a presunti fini di tornaconto personale: "L'unico obiettivo perseguito è il bene della comunità di Salussola e il sostegno alle sue associazioni".































