Il Comune di Quaregna Cerreto ha ricevuto la richiesta da parte di una società interessata ad aprire una sala giochi con Bingo e slot in via Martiri. Una proposta che però non potrà andare avanti a causa della normativa sulle distanze dai luoghi sensibili.
A impedire l’apertura è infatti la presenza della Chiesa delle Cappellette, che si trova a circa 200 metri dal punto indicato per l’attività. La vicinanza con il luogo di culto rientra tra i casi previsti dall'ordinanza comunale che vieta l’installazione di nuove sale giochi.
"Fortunatamente abbiamo la Chiesa delle Cappellette a 200 metri – spiega il sindaco Katia Giordani – che è considerata luogo di culto. Questo impedisce l’apertura della sala come previsto dalla mia ordinanza, che ha stabilito semplicemente alcuni limiti, ai quali si sono affiancate le scelte responsabili degli esercenti".
Il primo cittadino ricorda con entusiasmo anche la battaglia portata avanti negli anni contro il gioco d’azzardo sul territorio. "Nel 2010 ho iniziato la mia battaglia contro le sale giochi facendo anche appostamenti a Quaregna, dove avevamo 32 slot disseminate. Nell’arco di sei anni le slot erano state completamente azzerate".
Con la fusione tra Quaregna e Cerreto Castello la situazione è cambiata in parte: "Oggi sul territorio ci sono due punti con slot, cosa che mi dispiace – aggiunge il sindaco – ma in questo caso la nuova sala non potrà essere realizzata proprio per la vicinanza al luogo di culto".
























