“È un sogno che diventa realtà. Con la riunione odierna del tavolo tecnico abbiamo compiuto un passo decisivo verso l’avvio dei lavori della Pedemontana. Da Anas è arrivata la conferma che il progetto esecutivo verrà approvato entro la fine di maggio e che, contestualmente, partirà il cantiere”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Davide Zappalà a margine della riunione tenutasi oggi al grattacielo della Regione Piemonte.
“Parliamo di un’opera strategica per il Vercellese e il Biellese, attesa da decenni e fondamentale per il futuro del nostro territorio. Non a caso è il progetto più importante attualmente gestito da Anas nel Nord Italia - sottolinea - Il clima è finalmente positivo e concreto: oggi abbiamo affrontato gli ultimi dettagli tecnici e possiamo dire che ormai è davvero tutto pronto. Il primo intervento riguarderà il ponte sul Sesia tra Ghemme e Gattinara, l’opera più complessa dal punto di vista ingegneristico e uno degli snodi chiave dell’intero tracciato”.

“È stata inoltre confermata la realizzazione di una viabilità di cantiere, inizialmente provvisoria, a completamento della circonvallazione di Ghislarengo, che potrà diventare definitiva se gli enti locali lo riterranno opportuno, come mi auguro. Nel frattempo i lavori preliminari sono praticamente conclusi, gli scavi archeologici termineranno la prossima settimana e si sta completando il processo di pagamento degli espropri - aggiunge il consigliere di FdI - Grazie all’aggiornamento del piano cave approvato a febbraio sarà possibile prelevare gran parte dei materiali direttamente in loco, evitando trasporti costosi e impattanti dal punto di vista ambientale. Allo stesso tempo verrà realizzata la viabilità provvisoria che consentirà di togliere il traffico pesante dall’abitato di Ghislarengo e verrà messa in sicurezza l’area spondale tra Ghislarengo e Arborio. Meno cave e più pulizia dei fiumi significa coniugare infrastrutture, tutela ambientale e sicurezza del territorio”.
L’investimento complessivo ammonta a 302,8 milioni di euro per una strada a due corsie per senso di marcia lunga circa 15 chilometri, che collegherà Biella al sistema autostradale (A26) e offrirà un’alternativa più moderna ed efficiente alla strada statale 142, attraversando le province di Biella, Vercelli e Novara. Il progetto prevede quattro svincoli (Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme), sei ponti – tra cui quello sul Sesia di circa 820 metri – oltre a sei cavalcavia e sei sottopassi sulla viabilità secondaria.
“Quella che per anni è stata considerata solo un’ipotesi oggi diventa finalmente un cantiere pronto a partire. È il risultato della determinazione di chi non ha mai smesso di crederci e di lavorare per il territorio. La Pedemontana significherà collegamenti più rapidi, più competitività per le imprese, meno traffico nei centri abitati e maggiore sicurezza per i cittadini. È un’infrastruttura che restituisce centralità al nostro territorio e dimostra che il Piemonte può tornare protagonista” conclude Zappalà.
























