Prosegue ed entra nel vivo a Cossato il progetto ambizioso del sindaco Enrico Moggio e del suo gruppo di lavoro mirato a rigenerare il cuore urbano cittadino: dopo gli interventi sulla area ex Caravel e ex Enel, ora viene ripensata l'area del Municipio: Piazza E. Angiono.
Alcune suggestioni interessanti erano già emerse, nel DOCFAP (cioè il primo Documento di Fattibilità in cui vengono ad essere confrontate le Alternative Progettuali) sviluppato dall’architetto Andrea Zorio, finanziato dall’ente con la specifica volontà di cominciare a ragionare e visualizzare idee per la riqualificazione dello spazio. Proprio questo studio ha consentito di candidare l’intervento nell’ambito dei Fondi Sviluppo e Coesione 2021- 27 sul bando della Regione Piemonte titolato “Avviso per la presentazione delle proposte progettuali ai fini dell’elaborazione dei Piani di intervento per l’attuazione delle Strategie territoriali d'area omogenea”.
A dicembre 2024 la Regione Piemonte ha approvato l’elenco degli interventi ammessi per l’Area Territoriale Omogenea Biellese, tra cui appunto la proposta del comune di Cossato relativa a piazza Angiono (contributo richiesto: € 500.000,00, cofinanziamento comunale: € 55.555,56, importo complessivo progetto: € 555.555,56). La giunta comunale ha condiviso l’approccio ricercato nel DOCFAP di ripensare la piazza Angiono, riportandola alla sua vocazione originaria che risale agli anni trenta, quando un progetto di ristrutturazione ne aveva restituito un disegno nobile ed elegante. Il progetto di oggi vuole superare l’attuale assetto di uno spazio prevalentemente destinato a parcheggio, per riconsegnare alla cittadinanza un’area gradevole viva e attrattiva, pensata per poter ospitare funzioni diverse, per essere accessibile a tutti, priva di discontinuità, di gradini e rampe, con inserimenti di aree di seduta attrattive e ombreggiate.
Sulla base dei finanziamenti accertati è stato possibile affidare le fasi di progettazione più avanzate partendo dal Progetto di Fattibilità Tecnica e Economica affidato, a settembre 2025, al Raggruppamento temporaneo di Professionisti composto dall’architetto Gianluca Ravara di Biella e dalla Società di ingegneria Land Live di Milano. Le attività progettuali sono state condotte sviluppando diverse proposte architettoniche e funzionali che hanno richiesto un confronto aperto e continuo con l’amministrazione e la Soprintendenza per i Beni Archeologici e per il Paesaggio di Novara, con l’obiettivo di pervenire ad una soluzione finale in grado di soddisfare gli obiettivi sopra accennati in relazione al DOCFAP.
Tra tali obiettivi, quello di pervenire ad uno spazio flessibile adatto ad ospitare i necessari parcheggi per l’uso quotidiano a servizio delle attività presenti ma anche ad essere all’occorrenza facilmente e interamente pedonalizzabile, connotato da una conformazione moderna, fondata su geometrie unitarie essenziali, in grado di assegnare allo spazio ordine, eleganza, e piacevolezza percettiva sia diurna che serale/notturna.
Il confronto tra le parti ha condotto alla soluzione che è stata presentata ieri sera, 4 marzo, ai consiglieri comunali con l’auspicio che, anche su questo intervento, potesse operarsi un confronto costruttivo e consolidarsi la massima convergenza. I costi di tale soluzione comportano una spesa superiore a quella originariamente prevista. Il Quadro Economico complessivo ammonta allo stato a € 900.000,00. Il maggior costo troverà copertura mediante economie di altri contributi pubblici ricevuti dal Comune, in primis le economie maturate sui finanziamenti PNRR. L’amministrazione in questi anni sta puntando a completare il programma degli investimenti di rigenerazione attingendo a bandi pubblici, così da non sacrificare i fondi di bilancio proprio da destinarsi agli interventi di manutenzione e conservazione del patrimonio. Si tratta di una scelta che si sta concretizzando grazie ad un lavoro attento della eirigenza dell’nte capace di monitorare i bandi pubblici e di lavorare alla definizione di progettualità mirate.

Il sindaco Moggio è determinato nell’intento di restituire alla Piazza Ermanno Angiono il ruolo di piazza civica centrale della città di Cossato, superando l’attuale configurazione prevalentemente veicolare e ricostruendo un equilibrio tra funzione urbana, qualità spaziale e valore simbolico. "L’intervento - spiega l’architetto Campagnolo, responsabile dell’intervento - si fonda su una visione unitaria che integra qualità estetica, funzionalità d’uso e sostenibilità ambientale, articolandosi in tre momenti progettuali strettamente connessi tra loro: le aree pedonali centrali, l’area di parcheggio e manovra e l’area pedonale antistante l’Istituto Comprensivo. Ciascun ambito concorre, con ruoli differenti ma complementari, al raggiungimento degli obiettivi complessivi del progetto. Attraverso un disegno spaziale chiaro, leggibile e proporzionato, il progetto intende restituire centralità al Monumento ai Caduti, valorizzandone il ruolo simbolico e percettivo e trasformando lo spazio pedonale in un luogo di permanenza, incontro e vita collettiva, accessibile e sicuro per tutti gli utenti. Dal punto di vista ambientale, l’intervento persegue l’obiettivo di incrementare la qualità ecologica e il comfort microclimatico, attraverso l’inserimento strutturato del verde, l’aumento delle superfici permeabili e l’ombreggiamento naturale delle aree di sosta e di percorrenza".

L’assessore ai Lavori Pubblici Mariano Zinno sottolinea come particolare attenzione sia stata rivolta alla definizione dell’area pedonale antistante l’Istituto Comprensivo, concepita come spazio protetto e riconoscibile, in grado di garantire la sicurezza dei flussi scolastici e di qualificare il rapporto tra edificio pubblico e spazio aperto. "Questo ambito assume il carattere di sagrato urbano, rafforzando il valore istituzionale e collettivo della piazza - continua Zinno - L’intervento prevede una ridefinizione unitaria delle pavimentazioni e degli elementi di arredo, finalizzata a migliorare la qualità estetica dello spazio pubblico; gli arredi urbani sono concepiti secondo un linguaggio essenziale e contemporaneo, in continuità con il disegno complessivo dello spazio pubblico".

"Anche su questa piazza - ricorda il sindaco Moggio - abbiamo chiesto si sviluppasse un progetto di illuminazione suggestiva, idoneo non solo a garantire adeguati livelli di sicurezza, ma anche a valorizzare gli spazi nelle ore serali in continuità e coerenza con il progetto complessivo in atto di illuminazione architetturale del centro. Riteniamo che l'intervento risponda bene alle esigenze della comunità contemporanea pur ponendosi in continuità armonica con la storia del luogo". Dopo i passaggi di confronto politico e l’ottenimento dei pareri di legge, il progetto sarà pronto per l’appalto. L’inizio lavori entro la fine dell’estate.



























