«Stanno per arrivare le prime luci verdi sulla pista, il colore della speranza. E saranno ancora di più dell’anno scorso»: la voce di Luca Casali, giornalista valdostano di Eurosport, ha anticipato la gioia e l’emozione per l’edizione 2026 della Fiaccolata per la vita, svoltasi nel tardo pomeriggio di sabato 28 febbraio sulle nevi di Breuil-Cervinia. Il serpentone luminoso sembrava non finire mai, accolto al Campetto Cretaz, trasformatosi in gradinata da stadio piena di altrettante luci e sorrisi, da una moltitudine di persone che non hanno voluto perdersi lo spettacolo. Una scena bella ed emozionante da vedere, con il Cervino a fare da magnifico panorama, ma con un prezioso significato legato alla solidarietà: gli oltre cinquecento iscritti, sommati ai gesti generosi di chi ha voluto fare una donazione anche senza partecipare, hanno fatto salire la raccolta fondi legata all’evento fino a circa 10mila euro, un risultato che supera anche in questo caso quello della prima edizione.
Il ricavato sarà prezioso sostegno per i programmi di ricerca sul cancro della Fondazione Tempia, partner di Cervino Ski Paradise e dell’amministrazione comunale di Valtournenche nell’organizzazione. «È stata un’emozione bellissima vedere la pista illuminarsi e così tanta gente che ha raccolto l’invito a esserci» ha detto Viola Erdini, presidente della fondazione biellese, al microfono di Luca Casali all’arrivo. «Ringrazio di cuore Comune e consorzio per essere stati al nostro fianco». Due sono i laboratori, il cui impegno quotidiano riceverà aiuto dall’evento di sabato: il laboratorio di genomica e quello di oncologia molecolare, con il primo impegnato in collaborazioni con i principali centri medico-scientifici del mondo e il secondo che alterna la ricerca alla diagnostica, fornendo test indispensabili per le diagnosi agli specialisti di buona parte delle aziende sanitarie del nord ovest italiano. A rappresentare l’amministrazione comunale di Valtournenche era presente l’assessore Luca Barmasse, a consegnare simbolicamente la busta con il ricavato a Viola Erdini è stato Enrico Vuillermoz, direttore del consorzio turistico del Cervino. Entrambi hanno ricordato date e appuntamenti della stagione che sugli sci dura ormai undici mesi l’anno, per poi lasciare spazio anche alle attività estive.
La giornata sulla neve è iniziata presto per la squadra di volontarie e volontari saliti da Biella per le due postazioni di raccolta delle iscrizioni. Al campetto Cretaz e a Plan Maison era possibile ritirare il pacco gara con la fiaccola con le luci verdi a led come pezzo forte. Ma all’interno c’erano anche i doni resi possibili dagli sponsor e sostenitori Menabrea, NaturalBoom, Lauretana, Galup e Rilastil, al fianco della manifestazione insieme a Denza, Ilario Ormezzano Sai, Bottega Verde e Rotary club di Biella. Radio Deejay ha messo a disposizione lo spazio di fronte al quale c’era la postazione per iscriversi e gli zainetti rossi. Vic, lo speaker amico di Breuil-Cervinia che l’anno scorso è sceso con la fiaccola in mano, quest’anno ha dovuto rinunciare per un piccolo problema di salute ma ha inviato un videomessaggio di sostegno per invitare a partecipare.
Un invito accolto da tantissime persone di tutte le età, da bambine e bambini della scuola di sci a famiglie che sono salite apposta proprio in questo fine settimana pur di esserci anche alla fiaccolata fino ai turisti stranieri, prima incuriositi dallo spettacolo e poi felici di poter anche contribuire a una buona causa. E, a proposito di bambini, il parterre del Campetto Cretaz ha mostrato un altro possibile utilizzo delle fiaccole verdi: finte spade laser per giocare sulla neve, un momento di festa in più in una giornata piena di sorrisi.




























