Martedì 24 febbraio alle 21.30, a Palazzo Ferrero, torna il pianista Luca Dell’Anna per presentare il nuovo lavoro discografico Shōjin, pubblicato nel gennaio 2026.
A meno di un anno da Tactile, prosegue la collaborazione del trio con Artesuono Records di Stefano Amerio. Il disco è stato realizzato con la partecipazione del sassofonista giapponese Ryoma Mano, primo contralto della All Stars Big Band del Blue Note di Tokyo. Nelle date italiane il progetto sarà proposto con un ospite d’eccezione, Mauro Negri al sax, insieme a Luca Colussi alla batteria e Alessandro Fedrigo al contrabbasso.
Il titolo Shōjin richiama il concetto giapponese di “focalizzare” e “avanzare lungo il cammino”, evocando un processo di riflessione costante legato alla filosofia Zen. «Ryoma Mano è completamente dedito al miglioramento sul suo strumento e nella sua musica – spiega Dell’Anna –. Lavorare con lui ci ha spinti verso un’idea di precisione ed eccellenza in costante crescita. Credo che il disco abbia centrato pienamente questo principio».
Il calendario prosegue martedì 3 marzo con il pianista Oscar Del Barba e l’OX Quartet, mentre giovedì 5 è atteso il pianista americano Harold Danko, già sideman di Chet Baker, Lee Konitz, Jerry Mulligan e James Moody.
Nato a Ferrara nel 1975, Luca Dell’Anna si è formato tra Roma e Milano, collaborando con numerosi artisti italiani e internazionali. Autore di diversi album da leader e apprezzato in Italia e all’estero, ha sviluppato uno stile jazz aperto tra avanguardia e mainstream, consolidando una carriera internazionale tra tournée, festival e produzioni discografiche.























