La scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado di Andorno Micca hanno vissuto un’esperienza educativa e sportiva di grande valore grazie a tre giornate dedicate agli sport invernali svoltesi a Bielmonte il 20 febbraio, il 27 febbraio e il 3 marzo. Un progetto che ha saputo coniugare apprendimento, attività fisica e socializzazione, regalando agli alunni momenti di entusiasmo e crescita personale.
I bambini e i ragazzi sono stati accompagnati dai maestri altamente qualificati della Scuola Sci Monte Marca, che hanno seguito ogni gruppo con professionalità, competenza e grande attenzione alle diverse capacità. “È stato bellissimo vedere i progressi dei bambini giorno dopo giorno – racconta un’insegnante – Molti di loro non avevano mai messo gli sci ai piedi e, grazie alla pazienza dei maestri, sono riusciti a scendere in autonomia, superando paure e insicurezze”.
Le lezioni hanno permesso non solo di apprendere le basi dello sci e dello snowboard ma anche di sviluppare fiducia in sé stessi e spirito di collaborazione. “Queste esperienze fuori dall’aula sono fondamentali – sottolinea un docente – perché aiutano i ragazzi a mettersi alla prova in un contesto diverso, rafforzando il gruppo classe e creando ricordi condivisi”. Uno degli aspetti più apprezzati dagli alunni è stata la possibilità di scegliere tra sci e snowboard. “Io ho scelto snowboard ed è stato difficile all’inizio, ma in seguito mi sono divertito tantissimo”, racconta uno studente della scuola secondaria. Entusiasti anche i più piccoli: “È stata la prima volta che sciavo e all’inizio avevo paura, poi ho imparato e non volevo più smettere”, dice sorridendo un alunno della primaria.
Le giornate a Bielmonte sono trascorse tra discese sulle piste, risate e momenti di condivisione, il tutto immersi nello splendido ambiente montano. “La cosa più bella è stata stare insieme ai miei compagni e sciare con loro”, aggiunge un’altra alunna, riassumendo lo spirito dell’iniziativa. Un ringraziamento speciale è andato al sindaco di Andorno, Davide Crovella, per il prezioso contributo offerto e per la grande pazienza dimostrata nell’organizzazione dell’intero progetto. “Senza il suo sostegno – commentano gli insegnanti – non sarebbe stato possibile offrire ai nostri studenti un’esperienza così significativa”.
Le tre giornate sulla neve resteranno un ricordo indelebile per bambini e ragazzi, che tornano a scuola con nuove competenze, maggiore entusiasmo e la consapevolezza che lo sport, oltre a divertire, è una potente occasione di crescita educativa e umana.






















