Dopo le ultime settimane caratterizzate da frequenti episodi nevosi anche fino a bassa quota sul Piemonte meridionale, l'innevamento sui settori alpini regionali è abbondante, con valori notevolmente superiori alle medie sui settori meridionali e parte di quelli occidentali, in media in quelli settentrionali. Lo rende noto Arpa Piemonte sul proprio sito web.
E aggiunge: “Gli ultimi strati di neve recente non sono ancora del tutto legati tra loro e con la neve più vecchia a causa di piccole discontinuità all'interno del manto nevoso. Tuttavia la situazione sta gradualmente migliorando, anche se non mancano localizzate situazioni di pericolo legate alla presenza di lastroni più o meno recenti, ricoperti da nuova neve, che possono creare situazioni di pericolo per innesco di valanghe a lastroni già al passaggio del singolo sciatore. Il grado di pericolo valanghe rimarrà quindi compreso tra il 3-Marcato in quota sui settori centro-meridionali e 2-Moderato altrove. Dalla serata di domenica 8 febbraio sono previste nuove precipitazioni che potranno determinare un nuovo aumento del pericolo valanghe sui settori alpini piemontesi”.























