Comune di Candelo e Pro Loco annunciano ufficialmente un percorso strutturato di restyling e valorizzazione per uno degli eventi più iconici del territorio: Candelo in Fiore.
In una visione che guarda anche al lungo periodo, la scelta è quella di programmare la manifestazione nel 2027 invece che nel 2026, così da creare le giuste condizioni organizzative e le collaborazioni per trasformare davvero l’evento in un’iniziativa di portata regionale e nazionale. La prossima sarà infatti la 20a edizione, un anniversario importante che si vuole celebrare con la giusta attenzione, facendo convergere energie e risorse per realizzare questo grande traguardo.
Commenta Paolo Gelone, sindaco di Candelo: "Candelo in Fiore è un patrimonio della comunità e del territorio, per questo merita scelte responsabili e soprattutto merita coraggio. Non bisogna accontentarsi o mirare solo a mantenere l’esistente: questa deve essere l’occasione per questo evento di diventare un appuntamento importante a livello nazionale. Per questo occorre un po’ di tempo, ma sono sicuro che i risultati ripagheranno appieno l’attesa”.
Anche guardando al grande e crescente successo del Natale a Candelo, si è registrato nelle ultime edizioni di Candelo in Fiore la necessità di studiare e rendere ancor più forte una formula che dopo tanti anni può aver bisogno di attualità e di attrattività. La volontà è di costruire un evento capace di dimostrare valore dal punto di vista turistico ma anche di quello della produzione florovivaistica, fiore all’occhiello del Biellese e del Piemonte.
Spiega Irene Viana, presidente dell’Associazione Pro Loco di Candelo: “Come Consiglio Pro Loco abbiamo deciso di non realizzare Candelo in Fiore nel 2026 e, insieme con l’amministrazione comunale, abbiamo aperto una specifica progettazione per garantire nel 2027 un grande evento, puntando su qualità e un format rinnovato e attrattivo. Puntiamo con decisione ad un appuntamento pienamente rilevante per il territorio, un progetto sostenibile per l’associazione e per i nostri volontari, ma anche un’esperienza indimenticabile per i visitatori: questi sono gli obiettivi a cui lavoreremo in sinergia con l’amministrazione."
Il 2026 sarà comunque un anno di fermento, non di pausa, e si lavorerà anche a nuove iniziative diffuse per rendere il Ricetto vivo e accogliente durante tutto l’anno: “il lavoro sul 2026 è in corso -assicura Irene Viana- e abbiamo già alcune nuove proposte in arrivo”. Quest’anno sarà quindi un anno di lavoro, di forte impegno, non solo su iniziative nell’immediato, ma appunto -guardando al futuro- anche su progettazione e rilancio.
Conclude il sindaco Paolo Gelone: “Questo è un patto di fiducia che facciamo con il territorio: l’obiettivo è una crescita vera, solida, durevole nel tempo, a beneficio di tutti. Candelo non è nuova alle sfide, oggi siamo quel che siamo proprio perché con coraggio negli anni le abbiamo sempre affrontate e vinte. Per fare un esempio, posso citare proprio il Borgo di Babbo Natale: il format attuale della manifestazione natalizia deriva da una riprogettazione a cura del Comune, lo stesso lavoro che in modo congiunto Comune-Pro Loco faremo con Candelo in Fiore. E mi piacerebbe che questo processo fosse partecipato. Fin da ora apro all’ascolto e al dialogo del territorio, delle istituzioni, delle associazioni, di tutti coloro che hanno a cuore questo evento: accoglieremo idee e proposte, tra bellezza, sogni e sostenibilità, per costruire insieme il futuro di Candelo in Fiore".
























