Ci sono la Fiat Abarth Zagato 850, la Cortina Lotus, la Giulietta Sprint 1600 e la BMW 700 Coupé, auto che oggi rappresentano vere icone per appassionati e collezionisti. Scatti in bianco e nero di oltre sessant’anni fa tornano oggi al loro splendore grazie al lavoro minuzioso del fotografo e artista biellese Roberto Marchisotti. Con pazienti ritocchi eseguiti a mano, utilizzando pennello e sgarzino, Marchisotti ha riportato alla luce immagini preziose, custodite per anni come veri e propri ricordi di viaggio, oggi trasformati in testimonianze storiche.
Le fotografie raccontano la prima edizione della cronoscalata Occhieppo–Graglia, disputata nel 1965, una gara in salita che si è svolta fino al 1970 e che ha visto la partecipazione di piloti di livello nazionale. Immagini esclusive e uniche, parte di un archivio sportivo di grande valore per il Biellese. E' stato negli anni Sessanta e Settanta, infatti, che iniziarono a nascere le prime competizioni automobilistiche locali, dopo le storiche gare del 1935.
“Per realizzare questi scatti – spiega Marchisotti – ho utilizzato una Rolleiflex 6x6 con mirino sportivo, all’epoca considerata una delle macchine fotografiche più veloci e performanti, molto utilizzata anche dai paparazzi romani, come il celebre Rino Barillari. Per farle mi ricavavo il mio spazio in prossimità del ristorante Cirenaica, punto strategico lungo il tracciato della gara, naturalmente incurante delle condizione atmosferiche”.

































