I libri si diffondono sempre più negli esercizi commerciali ed altri luoghi di Candelo grazie all’attività di book crossing della Banca del tempo, che ha sede in biblioteca. Il progetto è nato in occasione del festival del libro 2017 e poi è andato avanti negli anni, ma solo nel 2025 sono aumentati in modo considerevole i punti all’interno di attività commerciali in cui si possono trovare ceste colme di libri.
I cittadini che amano leggere o sono incuriositi dalle copertine patinate dei libri li possono prendere, portare a casa e poi riportare dopo averli letti…oppure contribuire al potenziamento del book crossing portando anche libri personali già letti. È un modo per promuovere la lettura e la cultura attraverso la condivisione e il riutilizzo di libri, riducendo al contempo gli sprechi.
È un’azione di “economia collaborativa” che favorisce anche la sostenibilità ambientale, creando “comunità” e collegamenti tra persone appassionate di lettura. Ecco i luoghi e le attività commerciali in cui si possono trovare le ceste colme di libri che fanno parte della rete del bookcrossing: spazio al pianterreno nel Centro Anziani (Via Matteotti 48), Cinema Verdi, bottega di Ilaria Golzio (III Rua in Ricetto), lavasecco a gettoni in via I.Viana, Bar Viana (corso Libertà di fronte a scuola elementare), Centro diurno “Tut al dì”, Rsa “La baraggia”.
Il book crossing è uno scambio diffuso per promuovere la lettura a 360 in vari angoli del paese. Le volontarie della Banca del tempo leggono anche storie o leggende ai bimbi in biblioteca oppure agli anziani nel Centro diurno integrato “Tut al dì” di via Franco Bianco. Inoltre, recentemente, è stata attivato anche il progetto dei “libri a sorpresa” a disposizione degli utenti della biblioteca al front-office. La Banca del tempo di Candelo porta avanti anche altri progetti culturali, come gite e itinerari alla scoperta del Biellese o visite a mostre e musei. È partito anche il progetto per insegnare italiano alle mamme straniere di Candelo con buoni risultati.
A Candelo funziona molto bene questa Banca speciale che ha 25 anni di attività: la Banca del tempo in cui lo scambio non è il danaro, ma il tempo di ognuno di noi. “Fondamentale scopo della Banca -afferma la presidente Rosita Barco- è favorire l’aggregazione sociale e far emergere la cultura della reciprocità, basata sullo scambio di saperi e incrementando quei rapporti di buon vicinato, un tempo alla base della nostra società e oggi, purtroppo, in via di estinzione. Noi ci proviamo e i risultati sono buoni”. Le volontarie della Banca del tempo scambiano anche “tempo-ore” con il Comune e in cambio hanno qui la sede. Inoltre, insieme agli altri volontari, aiutano sia nella gestione del front office per la distribuzione libri, sia aiutando nell’organizzazione di attività per i più piccoli (laboratori, teatrini, letture ecc.).
Il sindaco di Candelo Paolo Gelone commenta così: “Il progetto di book crossing rappresenta un bellissimo esempio di come la cultura possa uscire dai luoghi tradizionali e diventare parte della vita quotidiana della nostra comunità. Grazie alla Banca del Tempo e alla collaborazione degli esercizi commerciali, i libri circolano, creano relazioni e promuovono una lettura accessibile, sostenibile e condivisa. È un’iniziativa che rafforza il senso di comunità e testimonia quanto Candelo sia un paese vivo, attento alla cultura e alla partecipazione”.



















