/ EVENTI

EVENTI | 26 novembre 2025, 06:50

Benna si mobilita per il tetto della chiesa, l'appello di Don Paolo

Il tradizionale Pranzo degli Auguri, in programma l’8 dicembre sarà dedicato a “Un Cup par la cesa”

Benna si mobilita per il tetto della chiesa, l'appello di Don Paolo

Benna si mobilita per il tetto della chiesa, l'appello di Don Paolo

Si avvicina il Natale e la comunità di Benna torna a riunirsi attorno a un appuntamento caro e sentito: il tradizionale Pranzo degli Auguri, in programma l’8 dicembre presso il Salone dello Sport Folclore. L’iniziativa, intitolata “Un Cup par la cesa”, quest’anno assume un valore ancora più profondo: l’intero ricavato sarà devoluto alla Parrocchia di San Pietro.

A spiegare la situazione è il parroco don Paolo Battisti, attraverso una lettera rivolta ai fedeli: "La copertura è ammalorata e, in alcune aree, presenta danni persino alla travatura portante" scrive, sottolineando come l’intervento sia ormai improcrastinabile. L’avvio del cantiere è previsto per la primavera, dopo la conclusione dell’iter burocratico necessario per ottenere le autorizzazioni degli enti preposti, a partire dalla Soprintendenza.

Con l’aiuto di un architetto, il parroco ha già presentato richieste di contributo e partecipato a diversi bandi, nella speranza di ottenere aiuti significativi. Tuttavia, la spesa prevista supera i 200.000 euro, una cifra che richiede il sostegno dell’intera comunità.

"Oso chiedere a tutti di fare la propria parte con generosità – scrive don Paolo – affinché la nostra bella chiesa parrocchiale non faccia “capolino”…".
Tra i modi più immediati per contribuire, il parroco indica proprio la partecipazione al pranzo dell’8 dicembre, definito un momento semplice e familiare per aiutare concretamente.

Anche quest’anno tutte le associazioni locali si sono mobilitate per l’organizzazione del pranzo: Comune, Sport Folclore, Alpini, Gruppo Gemellaggio Lentigny, Società Bocciofila, Associazione Carrettieri San Antonio e la stessa Parrocchia. Un impegno corale che conferma il legame profondo tra territorio e chiesa, e il valore del volontariato che sostiene la vita comunitaria.

Le prenotazioni sono aperte in Comune fino a sabato 29 novembre, con una caparra di 10 euro.
"Grazie di cuore a tutti i volontari e alle persone che parteciperanno – afferma il sindaco Cristina Sitzia –. È sempre un momento conviviale molto sentito, ma quest’anno assume anche un importante risvolto benefico".

La giornata si concluderà nel tardo pomeriggio con un altro appuntamento simbolico: la cerimonia di accensione dell’albero di Natale in Piazza della Roggiona, addobbato nei giorni precedenti dai bambini delle scuole. Un gesto che unisce generazioni diverse e che suggella lo spirito di solidarietà e comunità che caratterizza questa iniziativa.

s.zo.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore