Si avvicina il Natale e la comunità di Benna torna a riunirsi attorno a un appuntamento caro e sentito: il tradizionale Pranzo degli Auguri, in programma l’8 dicembre presso il Salone dello Sport Folclore. L’iniziativa, intitolata “Un Cup par la cesa”, quest’anno assume un valore ancora più profondo: l’intero ricavato sarà devoluto alla Parrocchia di San Pietro.
A spiegare la situazione è il parroco don Paolo Battisti, attraverso una lettera rivolta ai fedeli: "La copertura è ammalorata e, in alcune aree, presenta danni persino alla travatura portante" scrive, sottolineando come l’intervento sia ormai improcrastinabile. L’avvio del cantiere è previsto per la primavera, dopo la conclusione dell’iter burocratico necessario per ottenere le autorizzazioni degli enti preposti, a partire dalla Soprintendenza.
Con l’aiuto di un architetto, il parroco ha già presentato richieste di contributo e partecipato a diversi bandi, nella speranza di ottenere aiuti significativi. Tuttavia, la spesa prevista supera i 200.000 euro, una cifra che richiede il sostegno dell’intera comunità.
"Oso chiedere a tutti di fare la propria parte con generosità – scrive don Paolo – affinché la nostra bella chiesa parrocchiale non faccia “capolino”…".
Tra i modi più immediati per contribuire, il parroco indica proprio la partecipazione al pranzo dell’8 dicembre, definito un momento semplice e familiare per aiutare concretamente.
Anche quest’anno tutte le associazioni locali si sono mobilitate per l’organizzazione del pranzo: Comune, Sport Folclore, Alpini, Gruppo Gemellaggio Lentigny, Società Bocciofila, Associazione Carrettieri San Antonio e la stessa Parrocchia. Un impegno corale che conferma il legame profondo tra territorio e chiesa, e il valore del volontariato che sostiene la vita comunitaria.
Le prenotazioni sono aperte in Comune fino a sabato 29 novembre, con una caparra di 10 euro.
"Grazie di cuore a tutti i volontari e alle persone che parteciperanno – afferma il sindaco Cristina Sitzia –. È sempre un momento conviviale molto sentito, ma quest’anno assume anche un importante risvolto benefico".
La giornata si concluderà nel tardo pomeriggio con un altro appuntamento simbolico: la cerimonia di accensione dell’albero di Natale in Piazza della Roggiona, addobbato nei giorni precedenti dai bambini delle scuole. Un gesto che unisce generazioni diverse e che suggella lo spirito di solidarietà e comunità che caratterizza questa iniziativa.

























