Ha destato dolore e profonda commozione la notizia della morte di Gian Carlo Musacchi, mancato all’età di 80 anni. Operaio di una ditta tessile, era molto noto negli ambienti sportivi per il forte attaccamento ai colori della Juventus e della Pallacanestro Biella.
Sempre presente al Forum, Musacchi non ha mai mancato un allenamento, una partita per dare il proprio supporto ai suoi ragazzi. A detta di molti, era quasi il sesto uomo in campo, grazie alla sua carica e alla sua verve inimitabile. Una passione per lo sport trasmessa prima ai due figli Federica e Mirko, poi ai nipoti.
Negli ultimi anni, infatti, aveva sempre sostenuto e incoraggiato sugli spalti le giovani promesse della famiglia, come Anna Loro del Tennistavolo Biella; Luca Loro e Corrado Musacchi, grandi prospetti del basket; Marta Loro, divisa tra pallavolo e ginnastica artistica; Alessio Musacchi delle Rane Rosse Dynamic.
Oltre allo sport, nutriva una forte passione per i viaggi. Non c’era luogo, o meta, che non ha visitato, con il suo zaino in spalla e assieme alla sua amata consorte Ilde, uniti in matrimonio fin dal 1967. Solo domenica scorsa aveva festeggiato il suo compleanno con tutta la famiglia prima che una fulminea malattia lo strappasse all’affetto dei suoi cari.
Il rito funebre, affidato all’Impresa Borrione, sarà celebrato a Gaglianico alle 15 di domani, 24 febbraio, nella chiesa parrocchiale.























