Oggi martedì 20 febbraio si accenderanno i parchimetri nel parcheggio dell'ospedale di Biella. Per accedere all’area si dovrà pagare un euro al giorno, fatta salva la prima mezz'ora che rimarrà invece gratuita. E a pagare saranno anche i disabili e i donatori di sangue, come previsto dal capitolato d'appalto. Avis Biella però non ci sta e si schiera a fianco dei donatori.
Il presidente Lorenzo Tivelli nei mesi scorsi era già stato chiaro: tutti i 3.728 donatori che fanno capo alla sezione di Biella non pagheranno il parcheggio, perchè il costo se lo accollerà l'associazione. Il concetto è stato ribadito dallo stesso presidente anche qualche giorno fa all'assemblea annuale a Sandigliano, dove è andato però anche oltre. Alla presenza anche dei vertici Asl direttore generale dott. Mario Sanò e direttore amministrativo dott. Paolo Garavana, oltre che della direttrice del servizio trasfusionale dott.ssa Francesca Vaniglia e del presidente regionale di Avis Piemonte Luca Vannelli, Tivelli ha espresso il suo rammarico per gli altri volontari, quelli che non fanno capo a Avis.
“Siamo ben consapevoli che la tariffa sia economicamente di poco conto - ha esordito -, ma è il principio che non ci va giù. Il donatore per sua natura contribuisce alla salute pubblica in modo gratuito e volontario, sacrificando già il proprio tempo e molte volte il lavoro, è umiliante sapere di non essere considerati, come tante altre categorie, in questa decisione”.
“Stiamo lavorando per la gratuità estesa a tutti i donatori - ha concluso Tivelli - ma ci sono tante questioni aperte da risolvere tanti attori coinvolti. Noi fin dal primo giorno vogliamo che nessun donatore iscritto alla nostra associazione sia umiliato da questa elemosina”.
Intanto i numeri della sezione Avis Biella sono in crescita, con 120 donatori in più rispetto all’anno scorso. Calano le donazioni, anche a fronte di una minore richiesta di sacche, ma è necessario continuare a far crescere il numero di donatori e tenere giovane l’associazione e pronta a rispondere alle emergenze. Proprio per questo motivo è stato illustrato nel corso dell’assemblea il progetto “Fluire nel Futuro” coordinato dal consigliere Alberto Pernici e ideato dalla pedagogista biellese Francesca Guelpa. L’iniziativa di sensibilizzazione ha portato ad incontrare centinaia di ragazzi nelle scuole superiori biellesi e sta contribuendo a diffondere il tema del dono del sangue e del plasma tra i più giovani.



























