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ECONOMIA | 26 febbraio 2026, 10:30

Uib, credito per le piccole imprese: il secondo workshop su centrale rischi e business plan

Le parole del presidente del Comitato Piccola Industria Uib, Christian Ferrari

Uib, credito per le piccole imprese: il secondo workshop su centrale rischi e business plan

Uib, credito per le piccole imprese: il secondo workshop su centrale rischi e business plan

La corretta analisi della Centrale Rischi e la migliore impostazione di un Business Plan, anche ai fini del merito di credito, sono stati i temi al centro del secondo incontro del ciclo di workshop gratuiti promosso dal Comitato Piccola Industria dell’Unione Industriale Biellese.

Le parole di Christian Ferrari, presidente Comitato Piccola Industria Uib

"Il nostro obiettivo, con questo ciclo di incontri, è molto chiaro: rafforzare la cultura finanziaria delle PMI, perché in uno scenario complesso come quello attuale non basta avere buoni prodotti, buoni clienti o buoni mercati. Servono anche competenze per presentarsi in modo efficace a chi deve valutare i nostri progetti" ha spiegato il presidente del Comitato Piccola Industria Uib, in apertura dei lavori.

"Il primo incontro, dedicato a come leggere e presentare il bilancio, ci ha permesso di porre le basi: abbiamo visto quanto sia importante che l’impresa sappia raccontarsi attraverso i numeri, con trasparenza e consapevolezza. Oggi facciamo un passo ulteriore con un approfondimento su Business Plan e Centrale Rischi - ha proseguito Ferrari -. La Centrale Rischi è, di fatto, la “fotografia” ufficiale dell’impresa agli occhi del sistema finanziario: uno strumento potentissimo, che può agevolare l’accesso al credito… oppure renderlo più difficile, se non viene gestito nel modo corretto. Conoscerla, leggerla, monitorarla è indispensabile per ogni imprenditore, soprattutto nelle realtà più piccole, dove anche piccoli scostamenti o ritardi possono avere impatti significativi. Accanto a questo, approfondiremo le opportunità offerte dagli strumenti finanziari oggi disponibili. Un panorama ampio, che può diventare un vantaggio competitivo se lo si conosce e se lo si utilizza in modo strategico".

In particolare, Farrari ha sottolineato il valore di incontro come questo: "Come Comitato Piccola Industria siamo convinti che un miglior rapporto banca–impresa non nasca dall’emergenza, ma dalla continuità: da un dialogo costruito nel tempo, basato su dati solidi, affidabilità e una comunicazione chiara dei propri obiettivi. È proprio questo il senso del nostro percorso formativo: aiutare le imprese a presentarsi meglio, a negoziare meglio, a crescere meglio. E non posso che ricordare anche il ruolo del Servizio Credito e Finanza Uib che ogni giorno affianca le aziende nelle valutazioni, nelle interlocuzioni e nella scelta degli strumenti più adatti. Una risorsa preziosa, che integra e completa il lavoro che stiamo facendo in queste giornate".

I temi del workshop

Il workshop ha proposto un approccio pratico, con casi concreti e confronto diretto con gli operatori finanziari, per chiarire dubbi e raccogliere suggerimenti utili. 

Carlo Morichini,  Responsabile Area Commerciale di Confidi Systema!, ha spiegato come analizzare correttamente la Centrale Rischi e come impostare al meglio il Business Plan. 

È seguito l'intervento di Andrea Calderaro, Direzione Crediti, Responsabile Ufficio Fidi di Banca di Asti Spa, che ha illustrato il punto di vista della banca su questi temi.

L’incontro si è concluso con una panoramica sui servizi specialistici e sulla formazione dedicata alle imprese da parte di Uib, presentati da Andrea Parolo, Responsabile Area Economia d'Impresa Uib, con particolare riferimento a come utilizzare BANCOPASS, i servizi specialistici di Confidi Systema! e la formazione di AssoServizi Biella s.r.l

Il prossimo appuntamento

Il ciclo proseguirà con il terzo e ultimo appuntamento dedicato alle aziende associate all'Uib, che sarà incentrato su “Le valutazioni ESG per il credito bancario”. 

"Concluderemo il percorso guardando al futuro - ha sottolineato il presidente Ferrari -: un futuro in cui sostenibilità, governance e impatto sociale incideranno sempre di più sui criteri di rating e sulle decisioni di finanziamento".

C.S. UIB, G. Ch.

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