Tutto pronto. Lunedì suonerà la campanella per un nuovo anno scolastico, e il Comune di Biella fa i conti con i cantieri del PNRR. In questi mesi saranno interessati dai lavori la media San Francesco, la media Nino Costa, la elementare Pietro Micca, la elementare XXV Aprile (Crosa) e la elementare De Amicis.
In particolare, non torneranno nelle loro classi le 5 della Pietro Micca dove sarà avviato un cantiere da 1.778 mila euro, che per l'intero anno faranno lezione al piano terra della media San Francesco, anche questa interessata da lavori ma che non influiranno sull'attività didattica. "A nostre spese - spiega l'assessore all'Edilizia Scolastica Gabriella Bessone - , con circa 100 mila euro, abbiamo adeguato i locali al piano terra perchè potessero essere adatti allo scopo".
La materna del Thes è invece pronta per essere smantellata, e nelle vicinanze sarà costruito un nuovo polo 0-6: gli iscritti a quel plesso saranno accolti alla materna Gromo Cridis in piazza Cossato.
Sono in dirittura di arrivo i lavori di adeguamento sismico alla media Nino Costa di Chiavazza dove il Comune sta realizzando la nuova mensa che dovrebbe essere operativa da aprile, il cui progetto vale 844 mila euro.
Ma non è tutto: Anche la XXV Aprile (Crosa) sarà interessata dai lavori, esattamente come la De Amicis e la San Francesco. "In queste scuole - conclude l'assessore Bessone - al momento i cantieri non avranno interferenze con le lezioni che potranno continuare senza problemi garantendo sempre la sicurezza per i nostri bambini e le nostre bambine".






























