Il fascino del mondo pastorale ha chiamato anche oggi, 28 maggio, tanta gente che al Bocchetto Sessera, al passaggio delle mandrie che arrivavano da Camandona, si è accodata ed ha accompagnato capi e mandriani lungo il sentiero fino alla Piana del Ponte dove una sosta ha permesso il giusto riposo a tutti prima della salita verso i pascoli estivi.
Sui sentieri dell'Oasi Zegna, verdissimi e costellati di rivoli e ruscelli, catturando scorci incredibili di natura incontaminata, si è percepita chiara la fatica di un lavoro, quello dell'allevatore, che non prevede orari o riposo ma che deve necessariamente seguire i ritmi degli animali seguendo pratiche che riportano con nostalgia a culture antiche. Famiglie intere che perpetuano un lavoro duro, spesso con le mille difficoltà odierne, e che molti giovani stanno riscoprendo e rivalutando.





































