I Carabinieri di Santhià hanno deferito un georgiano per porto di oggetti atti a offendere. Al fine di contenere il fenomeno dei reati predatori, sono stati intensificati i servizi esterni vigilando le vie di maggior percorrenza che portano ai centri abitati.
Mercoledì sera, una pattuglia dei Carabinieri di Santhià, durante un controllo stradale, ha imposto l’alt ad un’autovettura condotta da un 36enne cittadino georgiano, residente a Cavaglià, che nelle fasi di identificazione ha manifestato segni di insofferenza. I militari hanno accertato che era gravato da diversi precedenti per reati contro il patrimonio e in particolare per furti in abitazione. Per queste motivazioni hanno deciso di procedere alla sua perquisizione.
Nel cassetto porta oggetti della sua autovettura veniva rinvenuto un coltello a serramanico con una lama di 7 centimetri che veniva posto sotto sequestro in quanto ne è vietato il porto in luogo pubblico. F.G. è stato deferito per porto illecito di oggetti atti a offendere e altresì munito di proposta di foglio di via obbligatorio dal Comune di Santhià, al fine di evitare che possa tornare in futuro per commettere altri delitti.




















