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CRONACA | 11 febbraio 2021, 19:30

Il pomeriggio litiga con un uomo, il mattino dopo aggredisce madre e figlia vicini di casa

Due episodi di cronaca nel giro di 24 ore in un rione di Biella.

Immagine di repertorio

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Il protagonista di due fatti di cronaca è un quarantenne, residente a Biella, originario del Marocco. Un vicino di casa alquanto irascibile che nel pomeriggio di lunedì ha litigato fuori dalla scuola con il padre di un ragazzino dove, a dire di alcuni testimoni, sarebbero volati anche schiaffi e pugni. L'intervento della Polizia locale ha messo fine alla disputa, scaturita probabilmente da futili motivi. 

Il mattino dopo però, l'uomo si è ancora reso protagonista con un'aggressione a una mamma e alla figlia di circa 20 anni. La due donne stavano uscendo dal condominio per accompagnare la più piccolina a scuola. Il tutto sarebbe scaturito perchè l'uomo, possessore di cinque pitbull, forse scherzando avrebbe in qualche modo aizzato un cane verso la ragazzina. 

La bestiola, molto tranquilla, non avrebbe toccato alcuna persona ne tantomeno la piccola ma questo è bastato per scatenare la lite, degenerata con pugni e sberle all'indirizzo della mamma e della figlia 20enne. Le due donne sono riuscite a scappare e allertare la centrale operativa. Nel giro di poco, sono arrivate all'indirizzo le pattuglie della Squadra volante della Polizia che hanno bloccato il 40enne. 

L'uomo è stato portato via dagli agenti che sicuramente stanno continuando le indagini. Sul caso però c'è il massimo riserbo da parte degli inquirenti. Da quanto riferito da alcuni cittadini, sembrerebbe che le lamentele, ad oggi, siano state diverse verso l'uomo, proprietario di troppi cani.

In precedenza, lo stesso 40enne si era reso protagonista, nel gennaio 2011, al Road Runner, per aver investito, per ripicca, il "buttafuori" del locale, reo di non averlo fatto entrare nel locale, visto il suo stato di ubriachezza. In quell'occasione, erano rimasti leggermente feriti anche quattro clienti. Dopo il "no" del guardaspalle, infatti, il marocchino si era prima allontanato per poi salire sull'auto e dirigersi verso l'entrata, travolgendo le persone in fila. 

f.f.

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