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Cossato e Cossatese | 11 febbraio 2021, 06:50

Un polo multifunzionale unico nel suo genere, 320mila euro per l'ambizioso progetto di Quaregna Cerreto

Due aree distinte, una nel territorio di Quaregna e l'altra a Cerreto, ricche di giochi per bambini, attrezzature fitness e pannelli all'avanguardia. Il termine dei lavori è fissato per il 30 luglio 2021

Foto Newsbiella

Foto Newsbiella

Un parco unico nel suo genere ideato con l'obiettivo di dar vita a un polo multifunzionale, composto da due aree ludiche e del benessere dedicate ai cittadini. Questo l'ambizioso progetto del comune di Quaregna Cerreto, presentato ieri mattina in conferenza stampa: "Il progetto è in cantiere da più tre anni - spiega il sindaco Katia Giordani - e avevo iniziato a pensarci con la mia Giunta precedente, per questo qui con noi c'è anche il consigliere Maria Angela Botta, che prima della fusione con Cerreto faceva parte della mia giunta insieme ai due assessori presenti Edoardo Raffagnato e Vincenza Quaderno. Purtroppo dall'idea alla realizzazione sono passati anni, ma sono i tempi dell'amministrazione per trovare le risorse adatte".

Il piano di lavoro prevede la realizzazione di due aree distinte, una nel territorio di Quaregna e l'altra nel territorio di Cerreto. Il miglior progetto in termini di rapporto qualità prezzo è stato quello proposto dall'azienda Playground di Valentino Cecca, che collabora con la ditta danese Kompan. La prima sarà costruita in piazza Lucio Dalla: "L'intenzione è di modificarla completamente - spiega il tecnico - eliminando il campetto da calcio adiacente, togliendo la recinzione e inserendo diversi giochi tra cui un castello alto quasi sei metri, che sarà la punta di diamante. Lo spazio è comunque molto ricco e sotto ogni gioco verrà posta della gomma colata antitrauma, mentre nel resto dell'area sarà installata dell'erba sintetica".

Dal momento che l'area sorgerà nella piazza dedicata a Lucio Dalla, i progettisti hanno pensato di renderla tematica ponendo sulla pavimentazione i titoli di alcune canzoni del cantautore italiano. "Abbiamo inoltre proposto l'inserimento di un cartello in lingua dei segni e di un pannello tattile con alfabeto Braille per sensibilizzare i bambini, anche in tenera età, sull'esistenza di realtà diverse a quelle a cui sono abituati. Ci saranno anche giochi a molla, un trampolino e delle attrezzature per fare attività sportiva all'esterno". Verranno poi inseriti dei tavoli da picnic e sostituite le panchine esistenti con altre più nuove e in linea con il resto dell'area.

A Cerreto il polo sarà costruito invece in piazza Vitale Rosazza: qui l'area fitness sarà la principale. "Ci saranno attrezzi all'avanguardia con schermo touch screen ad alta resistenza - spiega Cecca - Inoltre la Kompan ha pensato di creare un'app con la quale gli utilizzatori dello spazio entreranno a far parte di un network in cui sono segnate tutte le aree fitness dell'azienda, con programmi di allenamento personalizzati e dedicati a chi utilizza le attrezzature. Verrà inoltre inserito uno scivolo e altri giochi per i bambini. Questo è il progetto presentato in fase di gara, ma ovviamente durante i lavori potranno essere apportate ulteriori migliorie".
L'ultimo intervento riguarda la fontana che verrà installata tra la zona centrale  dell'area e La Capannina: sarà una fontana a pavimento in pietra grezza, con getti colorati che escono dal basso, a cui si potrà anche abbinare della musica. Il termine dei lavori è previsto per il 30 luglio 2021. Tra le installazioni verrà inserito anche un piccolo spazio che contenga i sacchettini e tutto il necessario per pulire le deiezioni canine.

"L'obiettivo dell'amministrazione - spiega il responsabile unico del procedimento, il geometra Natalino Zanin - era di creare un polo particolare e speciale a Quaregna Cerreto, in cui cittadini potessero identificarsi. La decisione di stanziare una somma così ingente (320mila euro) per un'area ludica che potrebbe essere un punto di attrazione anche per i comuni limitrofi dando rilevanza ai giochi per bambini è un atto di coraggio per creare un punto che solo Quaregna Cerreto possa avere, a livello provinciale e regionale". 

"La difficoltà nel portare avanti il progetto è arrivata in concomitanza con il coronavirus - prosegue Giordani - ma è proprio questo momento che ci ha spinto ad andare avanti nella realizzazione di un punto che, visto il periodo, i cittadini avrebbero vissuto maggiormente. Non stiamo investendo su delle attrezzature ma sulle persone e abbiamo pensato che non bisognava risparmiare né sul materiale né sulla grandezza dell'area perché siamo convinti che a lungo andare il rapporto costo-beneficio sarà completamente compensato dall'utilizzo della zona. 

Parlando di sicurezza - conclude il primo cittadino - non potevamo lasciare il parco così com'era, né dotarlo di cancelli e reti che ne limitavano la libertà e il senso di apertura. Ovviamente è necessario mettere dei paletti, per questo abbiamo individuato un sistema che potrebbe essere vincente: si tratta dello stesso impianto installato sul ponte della tangenziale a Biella, che prevede l'installazione di rilevatori collegati ai pali della videosorveglianza. I sensori si attiveranno in inverno dopo le 17, in autunno e in primavera dopo le 19, in estate dopo le 22. Il parco aprirà sempre alle 9 del mattino quindi se qualcuno tenterà di entrare all'infuori dell'apertura farà scattare l'allarme. A Quaregna i dispositivi saranno otto, mentre Cerreto ne verranno installati cinque. Ora ci siamo dedicati a questo progetto ma prossimamente stanzieremo altri fondi per interventi su strade, marciapiedi, segnaletica e altro ancora: non vediamo l'ora di poter rivoluzionare il paese".

bi.me.

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