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SPORT | 23 ottobre 2020, 14:58

Calcio: la Valle Cervo si dimostra attenta nella lotta al Covid-19

Il Presidente Calamita: "Sono molto contento di come è state gestita la situazione. Ora attendiamo martedì per capire se ci saranno le condizioni per ritrovarsi e riprendere gli allenamenti”

Foto di repertorio

Foto di repertorio

L’epidemia di Covid-19 ha influito pesantemente su tutto il mondo dello sport, senza risparmiare le categorie minori. In queste realtà la mancanza di fondi va ad influire sulla gestione di possibili focolai, rendendo difficile il controllo di possibili positività.

La Valle Cervo, però ha saputo dimostrare grande professionalità nel gestire quello che poteva sembrare l’inizio di un focolaio all’interno della sua rosa. “Il nostro allenatore è in auto isolamento ed sta aspettando il tampone - racconta il presidente Massimo Calamita - appena ha cominciato a mostrare dei sintomi simili a quelli del coronavirus si è subito allontanato. Per prevenzione abbiamo già interrotto gli allenamenti. Inoltre, abbiamo un ragazzo positivo a casa da due settimane ed altri tre che hanno presentato sintomi simili che hanno dovuto essere sottoposti al tampone. Due di loro sono risultati negativi e aspettiamo il risultato del terzo”.

“Per evitare la possibilità che si creassero problemi maggiori - continua Calamita - abbiamo richiesto alla lega che venisse rinviata la partita di ieri contro il Ferriolo in coppa e fortunatamente così è stato. Domenica salteremo anche il match contro la Chivasso: anche loro hanno avuto casi simili ai nostri e se non erro uno dei loro calciatori è risultato positivo. Hanno chiesto di posticipare la gara e le autorità hanno accettato. Sono molto contento di come è state gestita la situazione. Ora attendiamo martedì per capire se ci saranno le condizioni per ritrovarsi e riprendere gli allenamenti”.

La stagione della Valle Cervo non è iniziata nel migliore dei modi. La squadra di Prima Categoria è riuscita a racimolare appena 4 punti in 4 gare ma il Presidente Calamita è fiducioso: “Abbiamo cambiato molto quest’anno, aggiungendo giocatori di categoria che richiedono però del tempo per adattarsi ai dettami del nostro mister, come è giusto che sia. Spiace anche aver iniziato il campionato con qualche ragazzo indisponibile e ciò può aver sicuramente influito su alcuni risultati ma non intendiamo farne un alibi. Molte squadre hanno avuto gli stessi problemi, causati dal lungo stop di quest’estate che ha pesato molto sul fisico degli atleti. Rimango comunque molto fiducioso sul nostro potenziale: abbiamo dimostrato di saper giocare un buon calcio ma abbiamo pagato eccessivamente alcuni episodi”.

Andrea Biondo

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