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Music Cafè | 13 luglio 2020, 09:14

“Lincoln, l’ultimo giorno”, in scena il concerto all'Accademia Perosi

“Lincoln, l’ultimo giorno”, in scena il concerto all'Accademia Perosi

Se si trattasse di un film americano, una voce maschile calda e grave pronuncerebbe la nota frase “Based on a true story” masticando le vocali e le consonanti. Ecco, questo è “Lincoln, l’ultimo giorno”.
Un diario di guerra, un breve racconto storico, una piccola biografia, un melologo drammatico in cui il racconto di un giornalista evoca personaggi, battaglie ed eroi della guerra civile americana.
 
«Il Venerdì Santo era propizio, spuntavano la prima erba primaverile e i primi fiori. Molti lillà erano già in piena fioritura.» Dall’ultimo giorno di vita del sedicesimo presidente degli Stati Uniti, prende il via la storia che vide contrapposti i Dixies e gli Yankees.
Una storia in bianco e nero il cui centro vede le riforme in favore dell'uguaglianza degli uomini e il suo progetto politico.
Tutto ciò però viene spezzato dall'attentato del 14 aprile 1865, quando viene assassinato.
Una storia in cui la musica e le donne americane sono protagoniste assolute anziché lo sfondo a un racconto di guerra.
 
“Lincoln, l’Ultimo giorno” vede sul palco una voce recitante, un soprano, due violini, un violoncello, un contrabbasso e un pianoforte. Negli arrangiamenti di Diego Mingolla la musica scelta da Giacomelli trova vita nella Serenata per archi di Josef Suk, nella musica Dixieland, in quella di Shostakovich, nelle pagine di Franz Benda, di Birkenstock e di Dvořák nel Quartetto "Americano” e nella Sinfonia del nuovo mondo.
 
Quattro gli ingredienti della vicenda, oltre a Benjamin Miller, la voce narrante: l’assassinio del Presidente Lincoln, a Guerra di Secessione, la battaglia di Gettysburg, l’uguaglianza.
 
Tutti gli eventi narrati dal personaggio principale del racconto sono ispirate al periodo di vita compreso tra il 1862 e il 1865 vissuto da Walt Whitman e raccontato nei suoi Taccuini della Guerra di Secessione. Ogni vicenda vissuta dal protagonista è invece di pura invenzione.
I principali episodi narrati nascono da tracce documentarie. Il racconto narra fatti storici che si sono svolti realmente in uno spazio e in un tempo ben definiti. 
Ogni luogo citato è autentico. Ogni personaggio citato è realmente esistito con l’unica eccezione del protagonista che è di pura fantasia.


Venerdì 17 luglio ore 20.45

Lincoln. L'ultimo giorno

Mario Acampa (voce recitante)

Fè Avouglan (soprano)

Elisa Scudeller, Paolo Vuono (violini) 

Filippo Tortia (violoncello)

Maurizio Villeato (contrabbasso) 

Diego Mingolla (pianoforte)

musiche di: J. Suk; J. Benda; D. Mingolla - E.E. Emmett ; J.A. Birkenstock; A. Dvorak; D. Shostakovich; A. Franklin; Spiritual


Al fine di garantire al pubblico il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza, è obbligatoria la prenotazione al numero 015 29040, tramite e-mail all'indirizzo segreteria@accademiaperosi.org oppure compilando il form online sul sito www.accademiaperosi.org


Lo spettacolo è realizzato nell'ambito del Progetto Dioniso di Fondazione CRT.

Comunicato Stampa Accademia Perosi - bi.me.

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