Dopo due settimane di incertezza, allenamenti a singhiozzo, spogliatoi chiusi e chi più ne ha, più ne metta, si è arrivati al dunque. Almeno per quanto riguarda il basket.
Biella vola alla volta di Capo d'Orlando per affrontare l'ex Laganà, che guida una squadra molto cambiata dal match d'andata - finito 88-74 per i Rossoblù - alla disperata ricerca di punti salvezza.
Ci eravamo lasciati dopo l'opaca prestazione di Napoli, con la squadra che aveva confermato il periodo poco brillante ed il trend negativo che l'aveva portata a perdere terreno in classifica. Il riposo forzato imposto dalle ben note precauzioni imposte dalle istituzioni potrebbe aver giovato ai giovani Rossoblù, liberando la mente dalle tante scorie che si erano accumulate nelle settimane precedenti allo stop.
A livello tecnico C.D.O. è una squadra che non merita la classifica che ha.
Partita con ben altri obiettivi si è ritrovata invischiata in una lotta non sua a causa di un duo di americani Kinsey-Johnson troppo attento alle statistiche personali e poco alla chimica di squadra. Oggi i Siciliani, da quel punto di vista, hanno risolto il problema, tagliando entrambi gli USA ed aggiungendo un duo più "cerebrale" costituito da Keller - centro "muscolare", pane per Donzelli - e Elmore, tiratore su cui andrà fatta molta attenzione.
La palla a due verrà alzata alle 21:00 di questa sera - sabato 7 marzo - in un palazzetto con le porte sbarrate ai tifosi ma sul cui campo, nonostante l'ambiente da amichevole infrasettimanale, saranno in palio due pesantissimi punti che stabiliranno in maniera quasi definitiva, a due giornate dalla fine della fase a gironi - prima dei match ad orologio - la posizione con cui Biella si presenterà alla seconda parte di stagione.
























