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CRONACA | 05 luglio 2019, 12:42

Espulso torna in Italia con porto d'armi abusivo, 32enne in manette

polizia arresto

Foto di repertorio

Rientro sul territorio italiano dello straniero espulso e porto d’armi di oggetti atti a offendere. Sono questi i reati per i quali è stato condannato e arrestato il pluripregiudicato M. G., cittadino marocchino di 32 anni, in seguito all'ordine di esecuzione per la carcerazione della Procura di Torino emesso lo scorso 14 giugno. L’uomo è stato rintracciato e ammanettato ieri, 4 luglio, dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Biella.

Grazie ai meticolosi accertamenti sulle dichiarazioni di ospitalità che pervengono alla Questura, il personale dell’Ufficio Immigrazioni si è accorto della presenza del soggetto sul territorio biellese. Il 32enne si era allontanato dal comune di residenza per trasferirsi dalla sorella, rendendosi irreperibile.

In seguito a ulteriori controlli, gli agenti hanno invitato il cittadino straniero a presentarsi in Questura per regolare delle procedure relative alla richiesta di permesso di soggiorno. Giunto all’Ufficio Immigrazione, l’uomo è stato fermato dai poliziotti e accompagnato nel carcere di via dei Tigli, nel quale dovrà espiare una pena di un anno e 4 mesi di reclusione.

bi.me.

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