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SPORT | 22 gennaio 2017, 21:14

Basket: Impresa Angelico ad Agrigento con una tripla di Ferguson sulla sirena FOTOGALLERY

I rossoblù di coach Michele Carrea tornano dalla Sicilia con due punti importantissimi per il loro cammino playoff. Finale 84-83 per Biella. Il ds Sambugaro: "Abbiamo dominato per 35 minuti. Siamo una squadra solida, De Vico nonostante la maschera ha giocato da vero capitano"

Basket: Impresa Angelico ad Agrigento con una tripla di Ferguson sulla sirena FOTOGALLERY

Un tripla di Jazz Ferguson a fil di sirena consente all'Angelico Biella di avere la meglio sulla Moncada Agrigento nel big-match della 18ᵃ giornata del campionato di serie A2. Il campo siciliano, già solitamente ostico, è stato reso ancor più difficile dalle condizioni meteo: le continue infiltrazioni di pioggia hanno causato numerose interruzioni per consentire di asciugare il parquet.

La partita è segnata da un avvio strepitoso di Ferguson, che spiana la strada a Biella per la prima vittoria in trasferta di questo 2017. In avvio, come detto, è il play americano fare da mattatore: dopo soli 6 minuti il numero 3 di Biella è già a quota 11 punti personali con Agrigento ferma a 6 e costretta al time-out. De Vico, in maschera per la frattura al setto nasale rimediata qualche settimana fa, punisce subito da 3 al rientro e Biella mantiene un buon margine sino alla prima sirena che ferma il punteggio sul 25-18. Solo Bel Holter e De Laurentiis, 14 punti in 2, sembrano in grado di reggere all'impeto rossoblù, che non si esaurisce nemmeno nel secondo quarto: l'ingresso di Udom in partita è devastante, così come quello delle altre seconde linee. Il lungo ex-Siena sigla 12 punti in 12 minuti e Biella allunga ulteriormente, sino al 51-38 con cui si va al riposo lungo.

Al rientro in campo la musica non cambia, l'Angelico trova ogni volta energie e punti da giocatori diversi. Ferguson sale a quota 17, Hall ha a referto 4 assist ma è Pollone che si fa trovare nuovamente pronto, raddoppiando il suo bottino e salendo a quota 10. Agrigento in questo quarto riesce quantomeno a rispondere colpo su colpo ai ragazzi di Coach Carrea, soprattutto grazie alla regia di Piazza e alle conclusioni di Buford che mantengono i Siciliani a contatto. Al trentesimo il divario è sostanzialmente invariato sul 59-71.

Ultimo quarto: in avvio 4 a 2 Biella, che scappa sul 61-75, poi la luce dei lanieri si spegne improvvisamente. Agrigento comincia a macinare gioco come mai aveva fatto sino a quel momento, rosicchiando punto su punto e bloccando le iniziative dei rossoblù: e compagni riescono a riportarsi sotto, sul 67-75, e costringono Carrea al time-out per fermare l'emorragia. L'effetto dell'interruzione sembra vedersi subito con il duo Hall-Ferguson che ricaccia indietro la Moncada. I padroni di casa, però, rispondono prontamente e confezionano un ulteriore parziale di 13-6. Dopo esser stata a +16 Biella si ritrova incredibilmente sul +1 a 90 secondi dalla sirena, ed è solo il preludio degli ultimi, drammatici secondi. Hall commette antisportivo su Buford che fa 1 su 2 impattando a quota 81; lo stesso Buford, sull'azione successiva, va facilmente a schiacciare per il primo vantaggio di Agrigento: 83-81. Due secondi da giocare, Ferguson sale per ricevere palla, scivola ma riesce a recuperare l'equilibrio, giusto in tempo per incunearsi fra due difensori siciliani e scoccare la preghiera che viene incredibilmente accolta dal canestro. L'impresa è servita: 84-83 il finale.

Il ds Sambugaro, nel post partita, analizza così il match: "Abbiamo dominato per 35 minuti, poi sugli episodi loro sono rientrati in partita arrivando sino a questo epilogo. Siamo una squadra solida, De Vico nonostante la maschera ha giocato da vero capitano".

Tabellini

Angelico Biella: Ferguson 22, Hall 17, Venuto 5, Pollone 10, De Vico 7, Udom 15, Wheatle 2, Tessitori 6.

Moncada Agrigento: Bucci 11, Buford 17, Zugno 6, Evangelisti 8, Ferraro 7, Chiarastella 11, De Laurentiis 8, Piazza 8, Bel Holter 7.

Matteo Bernardini

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