Positiva è stata la trasferta a Fermo delle ginnaste della Società La Marmora per il Campionato nazionale di Categoria.
La competizione, la più importante per la categoria Allieve, ha visto partecipare le migliori ginnaste di tutta Italia selezionate attraverso i Campionati regionali ed interregionali in un numero abbastanza esiguo, sessanta per ciascuna delle quattro fasce d’età. Essendo stata la partecipazione alle due fasi precedenti numerosissima, questa finale nazionale dava la possibilità alle ginnaste ammesse non solo di laurearsi Campionesse o di salire sul podio, ma soprattutto di dimostrare agli organi tecnici nazionali il loro valore e quello delle Società di appartenenza.
Così è stato per le ginnaste lamarmorine Sofia Boggia ed Arianna Bocchio Ramazio.
Sofia, che ha gareggiato nella quarta fascia d’età, dopo essersi laureata Campionessa regionale del Piemonte e Valle d’Aosta ed avere attraverso il Campionato interregionale ottenuto di diritto l’ammissione al Campionato nazionale, si è presentata con grande determinazione sulla stessa pedana che aveva calcato pochi giorni prima da protagonista nel Campionato nazionale di Serie B1 con le sue compagne di squadra più grandi.
Naturalmente l’emozione non scema anche se si dovesse entrare in gara ogni giorno perché le situazioni sono sempre diverse. Sofia agguerrita e desiderosa di fare bene è riuscita nel suo intento, quello di rientrare nella prima metà della classifica. Con il suo 18° posto l’obiettivo è stato ampiamente ottenuto, ma Sofia ha riconfermato di essere la migliore del Piemonte e Valle d’Aosta e di aver ottenuto dei punteggi di grande valore, anche se con qualche errore, alla trave, suo cavallo di battaglia con un bonus di 90 centesimi dato dalle difficoltà presentate, al volteggio ed alle parallele con un bonus di 50 centesimi, sempre per il valore tecnico presentato.
Inattesa, anche se comunque sperata, è stata l’ammissione di Arianna Bocchio Ramazio al Campionato nazionale di terza fascia dopo il ripescaggio delle ginnaste di tutta Italia per formare il numero massimo di concorrenti. La matematica non è un’opinione quindi per Arianna doveva essere un premio, senza speranza di posizioni di rilievo e la classifica, dati i punteggi delle ginnaste che di diritto erano passate alla fase nazionale, doveva vederla nelle ultime posizioni. Invece Arianna, caparbia e motivata al massimo, dopo un’ottima prova, specialmente al volteggio, ha raggiunto il centro della classifica ed il suo 38° posto, anche se raggiungere una finale nazionale è comunque un risultato, la pone in una posizione oltre ogni aspettativa.
Complimenti a queste giovani ginnaste che fanno onore a Biella, alla Società La Marmora e soprattutto alle insegnanti Irina Sitnikova, Marta Beraldo e Sara Battagion che si dedicano a loro per aiutarle a crescere tecnicamente e non solo.
























