Circa 250 ragazzi delle scuole superiori biellesi hanno assistito, venerdì 5 novembre, allo spettacolo “Comuni Marziani, Ovvero dell’omosessualità e dell’affettività”. La rappresentazione è andata in scena al Teatro Sociale Villani, con lo scopo di sensibilizzare sul tema dell’identità, delle differenze e delle discriminazioni.
Lo spettacolo di Tecnologia filosofica, (patrocinato dall’assessorato alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili e da quello all'Istruzione, realizzato con il patrocinio dell’Unar in collaborazione con Agedo Biella) è nato per dare rilevanza a questi temi in età adolescenziale, per fornire ai giovani strumenti di riflessione che consentano loro un percorso di crescita e sviluppo, fondato sull'accettazione di sé e dell'altro.
“Ringrazio gli autori, Stefano Botti e Aldo Torta, perché è stato un spettacolo estremamente coinvolgente che, pur partendo dall’urgenza di affrontare i grandi temi di oggi, è riuscito, con una comunicazione scenica di grande impatto emotivo, a trasmettere messaggi veri per una crescita consapevole”, ha dichiarato l’assessore Francesca Salivotti.





















