Angelico Biella 8. Dominata per 33 minuti sotto i colpi di Green e Mosley, la squadra risorge guidata dalla sua pantera, Erik Lombardi, e dal cuore di Simone Berti. Un successo inaspettato che sa tanto di vittoria della maturità. I play off non sono solo un sogno, ma un traguardo da inseguire con orgoglio e determinazione.
Laganà 6. Ancora una volta si auto-elimina quasi subito con 2 falli in 5 minuti. Quando rientra è in balia degli avversari, commette un paio di errori banali ma non si demoralizza e alla fine da comunque il suo contributo.
Voskuil 6. Tira solo 3 volte da 3 punti (minimo stagionale) e segna appena 9 punti. Ha però il merito di non forzare quando capisce che non è in serata. Porta alla causa 5 preziosi rimbalzi.
Raspino 6. Patisce la vena realizzativa di Green nei primi 3 quarti, non trova guizzi in attacco ma chiude comunque con 7 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.
Hollis 7. Due canestri nei primi due tiri, poi sbaglia di tutto e di più con 0/5 nel secondo quarto. Nel quarto periodo però tira fuori le unghie e piazza 8 punti pesantissimi. Percentuali basse (7/19) ma 18 punti e 6 rimbalzi alla fine.
Infante 6. Il momento per lui non è certo esaltante, ma pur senza entusiasmare trova una tripla importante e cattura 5 rimbalzi in 13 minuti.
Berti 8. Assieme a Lombardi è l’eroe della vittoria Angelico: il migliore di Biella nel primo tempo con 8 punti, gladiatore nel finale con 7 punti negli ultimi 2’30” della partita, compresa la schiacciata finale. Dopo un periodo non esaltante, un premio alla sua costanza.
De Vico 6,5. Primo tempo opaco come il resto della squadra. Nel secondo ha un altro piglio e piazza un importante tripla allo scadere del terzo periodo.
Lombardi 8,5. Dopo la grande partita di giovedì contro Trieste trova un’altra serata magica, condita da 13 punti, 2 schiacciate, 9 rimbalzi (5 offensivi) e 2 assist. Quando Biella si è trovata con le spalle al muro è stato lui a prendere per mano i compagni, giocando con un’energia inarrivabile per gli avversari. MVP assoluto del match.
Chillo 5. Mosley se lo mangia in un sol boccone e il suo score parla da solo: 0 punti, 0 rimbalzi in 15 minuti sul parquet.
Allenatore. Fabio Corbani 7. Con la squadra sotto di 17 e in balia dell’avversario riesce a dare ai suoi ragazzi le motivazioni giuste per tentare una rimonta che sembrava impossibile. La chiave del match è stata affidarsi alla coppia Hollis-Lombardi sotto canestro, ma il successo è frutto del lavoro certosino fatto fin da agosto sulle motivazioni dei giocatori. Vittoria fondamentale nella corsa ad un posto nei play off.























