Ieri sera si sono riaccese le luci sui campi da rugby di via Salvo D’Acquisto in occasione del primo allenamento degli Orsi. La nuova stagione è alle porte e coach McLean vuole prepararla con maniacale attenzione perché quella serie A che ha sfiorato i gialloverdi quest’anno, prima o poi verrà agguantata a piene mani. E’ nell’aria.
Entusiasta e reduce da una rigenerante vacanza nella Nuova Zelanda, McLean non vede l’ora di dare dritte precise ai suoi ragazzi che per il momento ha solo riabbracciato.
Com’è andato il primo allenamento?
“Molto bene! E’ stato un piacere ritrovarci. Abbiamo fatto molto lavoro cardio, poco contatto e poco lavoro con la palla. Ci vorranno un paio di settimane per ritornare in forma. Ci troveremo ancora, come al solito, anche giovedì e venerdì”.
Ieri avrà fatto la conoscenza con lo scozzese Graham Hogg, ci sono altre novità in squadra?
“Ho conosciuto Hogg lunedì, quando lo sono andato a prendere all’aeroporto. E’ arrivato con la sua fidanzata. Oggi sta girando per la città con una mappa in mano cercando di conoscerla. Mi ha fatto sorridere quando mi ha chiesto se a Biella ci sono zone da non frequentare perché magari pericolose. Lui ha già iniziato la preparazione in Scozia, ma devo conoscerlo meglio prima di esprimermi si di lui. Con la sua esperienza sarà di grande aiuto alla squadra. Ha un buon piede ed avendo giocato rugby a sette, sarà sicuramente anche veloce ed abile nell’uno contro uno. Le altre novità sono: l’arrivo di qualche ragazzo dall’under 20 e l’addio definitivo alla prima squadra di Marco Porrino, che rimarrà ad allenare i giovani, ma non giocherà più. Un vero peccato per noi considerata la sua esperienza”.
Sempre di ieri è uscito il calendario del prossimo campionato di serie B.
“Già. La prima cosa che ho visto è che la nostra prima giornata, il sei ottobre, saremo in trasferta contro il Grande Milano. Un inizio bello tosto, direi”.
Quali le squadre più temibili e quali gli obiettivi per la prossima stagione?
“In testa a tutte, tra le temibili, metterei proprio le due milanesi. Ho visto anche il Lumezzane. Non lo metterei tra le squadre da temere, ma mi angoscia dover tornare a giocare sul loro campo, che se non è migliorato, lo ricordo piccolo e stretto. Le altre squadre sono da conoscere meglio. Anche quelle note potrebbero aver subito cambiamenti nell’organico. L’ultimo fine settimana di agosto faremo un breve ritiro con tutta la squadra. Due giorni, magari in montagna. Saranno utili per unire il gruppo e per darci le regole da seguire. In quella occasione definiremo insieme anche gli obiettivi”.






















