Presentazione della J.L. Biellese 2013/2014 al chiostro di San Sebastiano. Dopo una breve introduzione si è ringraziato lo sponsor Biverbanca e ha, noblesse oblige, parlato per primo il presidente Ariezzo il quale, con poche e concise parole, ha rimarcato l'aspetto giovane e giovanile della squadra: età media 22 anni. E' poi intervenuto il vice-presidente Damilano dicendo chiaramente che, di certo non si parte favoriti ma, il nome ed il blasone impongono di entrare in campo per cercare di vincere tutte le partite. Damilano ha ancora detto di avere notato uno spirito di gruppo come non vedeva da anni, concludendo poi il suo intervento facendo gli auguri di buon campionato anche al Ceversama, sottolineando gli ottimi rapporti con la società della 'Bassa'.
Si è quindi passati alla presentazione delle divise: verde per i portieri, rossa la seconda maglia e il resto non è proprio il caso di dirlo. A presentare i giocatori, oltre a Neggia, ci ha pensato anche Bomber Roano, nuovo allenatore dei giovanissimi e calciatore biellese noto anche al di fuori dei confini locali. Con molta ironia ha cominciato con Lanza, difensore e capitano, ricordandogli un contrasto di gioco avvenuto in qualche partita: "Forse è l'unica volta che abbiamo litigato.."
Intanto, parlottando con un amico/tifoso seduto vicino a me, ci si chiedeva se la società era all'opera per la ricerca del sostituto di Nisci. La presentazione è proseguita con Boyomo (definito giramondo), il biellese Caruso e, anno di nascita per anno di nascita e, ruolo per ruolo, di tutti gli altri. Il più giovane tra i giovani è il '96 Marra, ex giovanili Juventus e Pro Vercelli. Io, per quel poco che ho visto, scommetterei eccome sul suo futuro. Se tutto gira per il verso giusto potrebbe veramente essere il 'crack' della stagione. Ultimi ma non ultimi, il massaggiatore Cossa, Il preparatore dei portieri Coppa ed il preparatore atletico Ranieri.
Quando è toccato a parlare all' 'uomo mercato' della Biellese e cioè Michele La Vecchia il mio amico/tifoso mi ha fatto un cenno. La Vecchia ha espresso un concetto molto semplice e progressivo: migliorare l'ottavo posto dell'altr'anno. Come dargli torto? Neggia, presentatore della serata, ha voluto ricordare Lorenzo Mazzia (Ricordato anche da Lanza e Roano) riportando un messaggio dell'indimenticato Oliviero Mascheroni, campione d'italia dilettanti con la Biellese di Bacchin (Roma. giugno 1997) e compagno di squadra de 'Il capitano' (record di presenze con la maglia bianconera raggiunto a Pordenone nel maggio 2003.) Una piccola poesia di Masche (le stelle, la notte di San Lorenzo) ha sfumato nel crepuscolo il sentitissimo ricordo.
Il finale è toccato a mister Albertini (stamattina, all'allenamento, lo si è sentito dire più volte: "Voglio prendere pochissimi gol!") il quale, al di là di fuggevoli o meno fuggevoli traguardi, ha detto che intende fermamente valorizzare il parco giocatori messogli a disposizione dalla società. Concluso il tutto con un aperitivo ci siamo avvicinati al D.T. settore giovanile Luca Debernardi chiedendogli esplicitamente cosa si stava facendo per questa seconda punta da affiancare al forte Travaini. De Bernardi ha risposto che: "Si, è il nostro obbiettivo. E' stato in prova da noi un giocatore (Romani) ma, 'è andato via'. Siamo comunque alla ricerca di un giocatore di qualità per quel ruolo e non vogliamo sbagliare". Il mio amico/tifoso è andato via più tranquillo.






















