/ CRONACA

CRONACA | 19 agosto 2026, 09:30

Richieste di pagamento sullo smartphone, attenzione alla nuova truffa

La Polizia Postale segnala numerosi casi attraverso Bancomat Pay e servizi analoghi: l'obiettivo è convincere gli utenti ad autorizzare trasferimenti di denaro

Richieste di pagamento sullo smartphone, attenzione alla nuova truffa

Richieste di pagamento sullo smartphone, attenzione alla nuova truffa

Una notifica compare improvvisamente sullo smartphone con una richiesta di pagamento. È sufficiente un'autorizzazione per trasferire il denaro, ma dietro quell'operazione potrebbe nascondersi una truffa.

A mettere in guardia gli utenti è la Polizia Postale, che negli ultimi giorni ha ricevuto numerose segnalazioni relative a false richieste di pagamento inviate attraverso applicazioni come Bancomat Pay e altri servizi analoghi associati al numero di telefono.

Il meccanismo punta soprattutto sulla distrazione. Secondo quanto spiegato dalla Polizia Postale, i truffatori invierebbero «queste richieste a un elevato numero di utenti, confidando che qualcuno di loro autorizzi l'operazione senza verificare attentamente il destinatario».

Prima di accettare un pagamento ricevuto sul proprio smartphone è quindi importante controllare chi stia chiedendo il denaro, prestando attenzione anche all'importo e alla causale dell'operazione.

La raccomandazione è di non autorizzare trasferimenti a favore di persone sconosciute o di soggetti dei quali non sia possibile accertare con certezza l'identità. In caso di dubbi, è preferibile rifiutare la richiesta e contattare direttamente la propria banca.

Attenzione anche ai messaggi che invitano ad agire immediatamente. «È importante ricordare che non bisogna lasciarsi condizionare da richieste urgenti o pressioni a effettuare il pagamento in tempi rapidi», sottolinea la Polizia Postale.

«Prima di confermare qualsiasi operazione, verificare sempre l'identità del beneficiario e assicurarsi che la richiesta provenga da una fonte affidabile», è l'indicazione rivolta agli utenti per evitare di cadere nel raggiro.

Dalla Redazione di Newsnovara, G. Ch.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore