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ATTUALITÀ | 18 agosto 2026, 15:56

Biella-Novara, Salvini "Elettrificazione, costi più alti rispetto a quelli stimati". Scontro Pd-Lega sulle alternative

La questione dell'elettrificazione della Biella-Novara era tornata al centro dell'attenzione nelle scorse settimane al momento dell'inaugurazione dei lavori della Pedemontana

Biella-Novara, Salvini "Elettrificazione, costi più alti rispetto a quelli stimati". Scontro Pd-Lega sulle alternative

Biella-Novara, Salvini "Elettrificazione, costi più alti rispetto a quelli stimati". Scontro Pd-Lega sulle alternative

L'elettrificazione della linea ferroviaria Biella-Novara si confronta con nuove criticità tecniche e con un aumento dei costi. A riferirlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in risposta a un'interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole del Pd Federico Fornaro.

Gli approfondimenti tecnici condotti da FS Engineering hanno evidenziato, secondo quanto riferito dal ministro, che alcune problematiche strutturali lungo la linea non risultano conformi agli standard necessari per l'elettrificazione. Criticità che si tradurrebbero in una stima dei costi di circa 98,5 milioni di euro. A questo si aggiungono vincoli tecnici che renderebbero complessa la realizzazione dell'intervento: per procedere con i lavori sarebbe infatti necessaria una chiusura della linea per circa tre anni, con un extra costo stimato in 2 milioni di euro rispetto alle risorse convenzionate.

È a questo punto che si apre l'ipotesi di un percorso diverso. «Alla luce di queste criticità – si legge nella risposta di Salvini – su richiesta di Regione Piemonte, Rfi ha valutato scenari alternativi di ammodernamento».

La questione dell'elettrificazione della Biella-Novara era tornata al centro dell'attenzione nelle scorse settimane al momento dell'inaugurazione dei lavori della Pedemontana, dove lo stesso Salvini aveva dichiarato di essere pronto a partire.

Sul tema il Segretario Provinciale Lega Biella Roberto Simonetti entra nel merito con una nota nella quale scrive che: "Elettrificare quel tratto è un’opera complessa da realizzarsi per le sue peculiarità intrinseche e che gli slot per entrare in Milano siano oramai completi lo sanno anche le pietre. Pertanto, nessuna novità aggiuntiva, nemmeno la volatile, inutile e dannosa critica della sinistra locale che preferisce come sempre lo scontro politico piuttosto che la soluzione dei problemi territoriali. Anche io potrei dire, per fare semplicemente una polemica elettorale tanto spicciola quanto frivola, che dopo quasi due mesi dall’annuncio di Salvini, il territorio attraverso il suo “Tavolo Treni Biellese” formato da istituzioni pubbliche e private territoriali, avrebbe potuto essere più celere ed incisivo a proporre una soluzione al Ministro e chiederne un incontro urgente. Ma non lo faccio per spirito costruttivo. Ed anzi, se ritenuto utile dal Tavolo, mi rendo ampiamente disponibile ad organizzare questo incontro affinché si possa passare ad una fase meramente operativa e risolutiva uscendo così dalla fase delle sterili polemiche che portano ad un solo risultato: non ottenere nulla e rimanere senza collegamenti ferroviari efficaci e veloci".

Per Michele Mosca Lega Biella: "Il Ministro Salvini, nella risposta all’interrogazione parlamentare, ha fatto un’analisi dei costi, spiegando che per risolvere il problema delle “opere d’arte interferenti” sono necessari poco meno di 100 milioni di Euro e ha offerto la disponibilità di uno studio con interventi alternativi. E’ stato fatto un quadro dei problemi, oggettivi e noti a tutti, o quasi visto che componenti della Segreteria Provinciale del PD, dopo anni di dibattito ancora li ignorano, proposte le soluzioni senza venir meno all’impegno di finanziare le opere e come già annunciato nel corso della giornata dedicata all’inaugurazione del cantiere della Pedemontana, chiesto al territorio quale via decida di intraprendere per arrivare al risultato, infatti, il cuore del problema non è il mezzo ma il fine, ovvero, raggiungere Novara in tempi ridotti e meglio ancora avere la disponibilità di treni diretti da Biella a Milano e viceversa. Questa è la vera domanda, dato per scontato che almeno il Presidente della Provincia conosce i problemi tanto quanto li conosco io, se una parte del PD preferisce la polemica alla proposta, il territorio è disposto a presentarsi unito indicando a Regione e Ministero la via da intraprendere? Da parte della Lega c’è la massima disponibilità per dare un contributo a risolvere quello che ritengo sia il maggior handicap del biellese, purtroppo pare che non tutti siano disponibili".

s.zo.

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