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Pallavolo | 06 agosto 2026, 08:20

Scuola Pallavolo Biellese, chiusura col botto: ecco Mitja Pahor

Scuola Pallavolo Biellese, chiusura col botto: ecco Mitja Pahor

Scuola Pallavolo Biellese, chiusura col botto: ecco Mitja Pahor

La Scuola Pallavolo Biellese Monteleone Trasporti è ormai pronta all’atteso ritorno in Serie B.

Il mercato di rafforzamento si chiude in grande stile, con l’arrivo al PalaPajetta di uno schiacciatore dal curriculum importante. Si tratta di Mitja Pahor, goriziano classe 2000, le cui notevoli doti in difesa e ricezione lo rendono quasi un “libero aggiunto” per la seconda linea. Oltre alla solida esperienza e alla capacità di leggere il gioco, tra le sue armi ci sono anche gli attacchi di palla spinta.

Cresciuto nell’Olympia della sua città natale, in sole due stagioni ha centrato un doppio salto: all’esordio in B con gli Eagles di Mestrino (PD) è infatti seguito quello in A3 a Macerata. Nella stessa categoria ha militato anche a Portomaggiore (FE), per poi spostarsi a Bergamo in Serie A2. Dopo il ritorno nelle Marche - e la promozione nella seconda serie nazionale -, ecco il passaggio ai “Lupi” di Santa Croce sull’Arno (PI), squadra con la quale ha conquistato la A3. La sua ultima tappa? A Cascia, vicino a Perugia: lì ha conosciuto il palleggiatore Tommaso Falorni, che ritroverà a Biella.

Laureato all’ISEF, in aggiunta al suo ruolo nella prima squadra potrà darà un contributo anche da allenatore-istruttore all’interno del vivaio arancioblù.

Queste le sue parole: «Ho scelto la SPB per vari motivi. La società mi ha descritto gli obiettivi prefissati per il prossimo anno e credo ci siano delle buone basi. Inoltre, mi avevano già parlato molto bene di Biella e, pur non conoscendo personalmente la dirigenza, la prima impressione è stata ottima. Sono tutte persone che tengono molto a ciò che fanno e questo è perfettamente in linea con chi sono io: un ragazzo a cui piace impegnarsi e dare il massimo in ogni allenamento. Secondo me, il principale obiettivo che dobbiamo porci è cercare di giocare al meglio la nostra pallavolo. Molto spesso i target imposti all’inizio della stagione diventano causa di stress, perché non tutti siamo uguali: più c’è tranquillità, più si gioca bene e - se si esprime il miglior volley possibile - poi i risultati arrivano da soli. Sono un pallavolista che si fida molto della sua tecnica. A livello caratteriale invece sono parecchio grintoso: adoro caricare me stesso, i miei compagni e il pubblico, ma allo stesso tempo sono in grado anche di portare tranquillità in campo nei momenti di difficoltà».

Aggiunge il direttore sportivo Oscar Zaramella: «Siamo felici di aver chiuso il roster con un giocatore di grande caratura tecnica come Mitja. Le tempistiche lunghe sono state necessarie per poter compiere scelte ponderate, ma soprattutto funzionali alle esigenze della SPB. Abbiamo visionato davvero parecchi atleti: alcuni non facevano al caso nostro, altri erano fuori dai parametri che ci eravamo imposti. Non mi resta che augurare a tutti una piacevole chiusura di estate: settimane che sfrutteremo per lavorare sulla programmazione, in attesa del raduno ufficiale».

c. s. SPB g. c.

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