Neanche i luoghi religiosi sono risparmiati dai fatti di cronaca.
Nella giornata di domenica, 5 luglio, in orario diurno, tre uomini (due di 34 anni, uno di 54) sono stati arrestati dai Carabinieri in quasi flagranza per il reato di furto in abitazione. Uno di loro è di origine straniera gli altri due italiani.
Stando alle prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto un furto nella casa parrocchiale del Barazzetto, dove è stata rubata una piccola somma di denaro (poco meno di 30 euro), oltre a manufatti liturgici, tra cui alcuni aspersori e perfino un crocifisso in acciaio. Tutti oggetti che sarebbero stati rivenuti nelle successive perquisizioni svolte dai militari dell’Arma.
I tre, assistiti dai legali Eugenio Boggio Marzet, Federico Fantoni e Pietro Barrasso, sono comparsi davanti al giudice per il processo per direttissima dove è stato convalidato l’arresto e disposte le misure cautelari nei loro confronti: per tutti è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Per due di loro con frequenza quotidiana, per l’altro due volte a settimana.
La refurtiva è stata poi restituita al legittimo proprietario.
























