Sabato 30 maggio, alle 17, nel Parco delle Cave di Campiglia Cervo, alla balconata della Pila lungo la strada Rialmosso-Quittengo, sarà inaugurata la statua lignea dedicata alla Siunera, la donna valligiana che raccoglieva l’erba in montagna.
L’opera nasce da un’iniziativa del Comune, realizzata senza fondi pubblici grazie al sostegno di privati e realtà del territorio. Sono stati donati il tronco di cedro per la scultura, il lavoro dell’artista Francesco Formignani, le opere edili per il piedistallo e la grafica dei materiali informativi.
Attorno al progetto si è creato un ampio coinvolgimento: dipendenti comunali, volontari, Protezione civile, associazioni e scuola primaria di Campiglia, con gli alunni che hanno raccontato la figura della Siunera e le tradizioni valligiane attraverso disegni e testi.
Alla cerimonia prenderanno parte anche le donne del gruppo Vaëette in Ĝipoun, in rappresentanza dell’Associazione Casa Museo dell’Alta Valle del Cervo, insieme alle realtà associative della Bürsch, residenti, villeggianti e amici. L’appuntamento rientra nel calendario de “La Valle dell’Acqua”.
La statua rende omaggio alle donne valligiane che, durante le lunghe assenze degli uomini emigrati come manodopera specializzata nelle costruzioni, sostennero la vita quotidiana, la famiglia, la casa, l’allevamento, i pascoli e i paesi. In particolare, ricorda la Siunera, impegnata nella faticosa raccolta del siun, la festuca varia d’alta montagna, preziosa scorta di foraggio per l’inverno.
Da agosto in poi, queste donne si alzavano all’alba per raggiungere l’alta montagna, oltre i pascoli, dopo almeno un paio d’ore di cammino. Falciavano l’erba, la sistemavano nella gerla e ridiscendevano al paese con carichi che potevano arrivare a cinquanta o sessanta chili.
La festa sarà accompagnata dal coro La Gerla di Torino, diretto dal maestro Roberto Bertania, con canti dedicati alle donne e alle loro fatiche.
Per raggiungere il luogo della cerimonia, le auto dovranno percorrere in senso unico la strada da Balma a Quittengo, con discesa verso Rialmosso e Bogna. Sarà inoltre possibile lasciare il mezzo alla frazione Balma e salire a piedi con una breve passeggiata guidata lungo l’antica strada delle cave. Il ritrovo è fissato alle 16.10 al ponte che porta a Riabella.
Per scoprire il significato del titolo della manifestazione, “UAHEOOO”, non resta che partecipare.


























