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CRONACA | 12 maggio 2026, 16:40

Minacce sui social con le armi in mano, scoperto arsenale clandestino in Valsessera

L’intervento è stato condotto dai militari della Stazione Carabinieri di Monza insieme alla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto dei colleghi della Stazione di Valdilana.

Minacce sui social con le armi in mano, scoperto arsenale clandestino in Valsessera (foto di repertorio)

Minacce sui social con le armi in mano, scoperto arsenale clandestino in Valsessera (foto di repertorio)

Un video inviato attraverso i social network, con armi in bella mostra e minacce esplicite rivolte a un giovane residente a Monza. È da qui che ha preso avvio l’operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto di un 26enne residente in provincia di Biella, trovato in possesso di pistole, fucili, centinaia di munizioni e materiale esplosivo detenuto illegalmente.  L’intervento è stato condotto dai militari della Stazione Carabinieri di Monza insieme alla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto dei colleghi della Stazione di Valdilana, nel Biellese.

La vicenda ha avuto origine quando un cittadino egiziano di 27 anni, residente a Monza, si è presentato in caserma denunciando di aver ricevuto un filmato intimidatorio. Nel video, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 26enne mostrava armi da fuoco e munizioni mentre pronunciava minacce nei suoi confronti. Alla base del conflitto vi sarebbe un contenzioso economico legato a presunti compensi lavorativi rivendicati dalla vittima.

Le indagini si sono mosse rapidamente. Grazie al coordinamento tra i reparti dell’Arma, il giovane è stato rintracciato nel comune di Portula, in provincia di Biella. La successiva perquisizione domiciliare, estesa a due abitazioni nella disponibilità dell’indagato, ha portato alla scoperta di un vero e proprio arsenale.

I militari hanno sequestrato una pistola calibro 7.65, un fucile calibro 12, oltre 750 munizioni di vario calibro, 50 bossoli e cinque confezioni di polvere da sparo. Tutto il materiale è risultato detenuto illegalmente ed è stato posto sotto sequestro su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le ricerche sono poi proseguite sull’automobile utilizzata dal giovane. All’interno del veicolo i Carabinieri hanno trovato anche un coltellino con lama di 15 centimetri e un bastone telescopico in metallo lungo 65 centimetri, oggetti per i quali è scattata la denuncia per porto ingiustificato di armi o strumenti atti ad offendere.

Durante i controlli il 26enne è stato inoltre trovato in possesso di una modica quantità di cocaina, circa 0,4 grammi, motivo per cui è stato segnalato alla Prefettura competente quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Per il giovane sono scattate le manette con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Biella, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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Valentina Vitagliano (MB News)

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