Il Comune di Borriana valuta il futuro della “casetta dell’acqua”, il servizio attivo sul territorio dal 2015 che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per la distribuzione di acqua potabile alla spina. A distanza di oltre un decennio dall’inaugurazione, però, il quadro è cambiato. L’amministrazione ha infatti registrato un progressivo e significativo calo nell’utilizzo della struttura, fino ad arrivare alla situazione attuale, caratterizzata da consumi ridotti e sempre meno frequenza da parte dei cittadini.
A pesare sulla decisione non è soltanto il calo della domanda, ma anche l’aumento dei costi di gestione. Negli ultimi anni si sono resi necessari diversi interventi manutentivi straordinari, con spese in costante crescita richieste dal fornitore del servizio. Una combinazione di fattori che ha portato il Comune a interrogarsi sulla sostenibilità futura dell’impianto.
Prima di assumere una decisione definitiva, però, l’amministrazione ha scelto di coinvolgere direttamente la cittadinanza. È infatti in fase di avvio un’indagine pubblica, basata su un questionario, con l’obiettivo di raccogliere opinioni, abitudini e suggerimenti da parte degli utenti.
Attraverso alcune domande mirate, il Comune intende comprendere meglio le esigenze reali della popolazione e orientare così le future scelte: mantenere, modificare oppure dismettere il servizio.























