Il Comune di Tollegno annuncia l’ingresso nel proprio patrimonio di due opere del pittore tollegnese Fulvio Platinetti (1928-2013), donate dalla figlia Susanna Platinetti con il supporto del Comitato Platinetti.
Si tratta dei dipinti Donna di Goulimine - Marocco (1983) e Stromboli (1996), lavori che restituiscono due momenti significativi del percorso dell’artista, legati al suo sguardo sul mondo, al viaggio, all’interiorità e alla ricerca espressiva.
Nel quadro dedicato a Goulimine, porta del Sahara, Platinetti raccontava: «È l’anticamera del deserto, del Sahara. (…) ho cercato di vedere e assimilare il più possibile l’ambiente, i personaggi, che poi mi hanno seguito negli anni». Un’opera che racchiude atmosfere intense e suggestioni destinate a lasciare un segno duraturo nella sua produzione.
In Stromboli affiora invece una dimensione più raccolta e personale: «È un’isola che si lega al mio modo di essere. (…) Amavo il silenzio, amavo l’asprezza, la durezza che c’è in Stromboli». Un legame profondo tra paesaggio e identità, tra natura e sensibilità artistica.
«Questa donazione rappresenta un gesto di grande valore culturale e simbolico, che arricchisce il patrimonio del Comune e rafforza il legame tra Tollegno e uno dei suoi artisti più significativi», sottolinea il sindaco Lele Ghisio.
L’amministrazione comunale esprime gratitudine a Susanna Platinetti e al Comitato Platinetti per aver reso possibile questo importante momento di restituzione alla comunità. Tollegno potrà così custodire e valorizzare una parte dell’opera e del sentire di Fulvio Platinetti, affinché continui a vivere nella memoria collettiva e nelle future generazioni.

























