/ EVENTI

EVENTI | 02 aprile 2026, 08:30

CUAMM | A Biella: "Fragilità e forza: l'Africa che resiste tra venti di guerra e sfide globali"

Presso l’Auditorium di Città Studi (in Corso G. Pella, 2)

CUAMM | A Biella: "Fragilità e forza: l'Africa che resiste tra venti di guerra e sfide globali"

In uno scenario mondiale sempre più instabile e in cambiamento a causa di venti di guerra che soffiano in tante e diverse direzioni, come si colloca l’Africa? Qual è l’impatto di tanta instabilità sul continente? Dove orientare lo sguardo per non dimenticare chi si trova in condizioni più drammatiche delle nostre?

Sabato 11 aprile, Medici con l’Africa Cuamm vuole proporre alla città di Biella un momento di riflessione e confronto dal titolo “Fragilità e forza: l’Africa che resiste tra venti di guerra e sfide globali”, alle ore 21, presso l’Auditorium di Città Studi (in Corso G. Pella, 2).

A confrontarsi saranno:

- Paolo Lambruschi, giornalista di Avvenire, esperto conoscitore di alcuni dei paesi più fragili dell’Africa che getterà uno sguardo sull’impatto che la guerra in Medio Oriente ha sull’Africa;

- don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, che porterà l’esperienza di una Ong impegnata da 75 anni per la salute dei più fragili;

- Nicola Vinassa, medico Cuamm che ha trascorso un periodo in uno dei paesi più difficili, la Repubblica Centrafricana;

- Elena Faccioli, giovane specializzanda che ha prestato servizio in Etiopia e potrà portare la voce dei più giovani.

«Mentre mi trovavo a Nekemte, in Etiopia, da dove parte la nuova sfida del Cuamm, leggevo delle oltre 150 bambine uccise per “errore” da bombe americane il primo giorno della guerra in Iran. Quanto dolore innocente! – scrive don Dante Carraro –. Vorrei e vorremmo gridare che non si può fare, che così stiamo distruggendo il mondo, il futuro nostro e di quelli che verranno dopo di noi. E nello stesso tempo sento nel profondo che quel nostro gridare prende forma proprio nel nostro partire, in quell’ “euntes curate infirmos” che è la sorgente più cristallina del nostro impegno da 75 anni. C’è chi parte per bombardare e chi parte per curare. Chi per uccidere e chi per portare salute e vita. Noi abbiamo chiaro da che parte stare: non c'è voce più alta di chi parla con la vita, la propria, vicino ai più poveri».

Una serata che accompagnerà il pubblico con stimoli e riflessioni in un viaggio per mettere al centro l’Africa, le sue fragilità, ma anche la sua capacità di resistere e rinnovarsi.

INGRESSO LIBERO.

Info: Rebecca Moschini r.moschini@cuamm.org; Stefano Durando: s.durando@cuamm.org

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 9 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Costa d’Avorio, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 3.400 operatori sul campo, di cui 247 italiani. Appoggia 21 ospedali e 124 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta e prevenzione all’Hiv/Aids, alla tubercolosi e alla malaria) 4 scuole per infermieri e ostetriche e una università (in Mozambico).

Ufficio Stampa Medici con l'Africa Cuamm, s.zo.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore