Un neonato che sorride da un nido posto su un albero che ha radici tra città in fiamme e Gerusalemme bombardata è l’immagine forte che invita a non dimenticare la nostra umanità per la locandina che promuove quest’anno la Notte del Liceo Classico e che sarà proprio articolata sul tema “Homo sum”.
Anche per quest’edizione, che si terrà domani, venerdì 27 marzo, dalle ore 18 alle 24, le porte dell’istituto “G. e Q. Sella” di via Addis Abeba si apriranno al pubblico e rivivranno per una notte nelle performance allestite da studentesse e studenti, mostrando l’importanza del curricolo di studi del Liceo Classico e la vitalità e l’attualità di temi che da sempre appartengono all‘umanità.
Il liceo Classico di Biella partecipa infatti alla XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, evento che si svolge in contemporanea in quasi 350 licei classici d’Italia e in alcuni licei stranieri.
La serata sarà articolata secondo il canovaccio collaudato: alle 18 nel salone Roccavilla ci sarà il collegamento nazionale on line per dare il via all’evento che si svilupperà nelle varie aule dell’istituto: ognuna delle dieci classi dell’indirizzo Classico del Liceo infatti proporrà dalle 18.30 alle 23.15 circa, ripetendo ciclicamente a turno, brevi perfomances con le interpretazioni date alle grandi opere e agli autori studiati nel curricolo di studi, in modo filologico, ma anche fantasioso, spiritoso, e perché no collegato all’attualità. Si andrà dai miti antichi come il matrimonio dei genitori di Achille (Teti e Peleo) o le “storie greche per bambine ribelli” alle riflessioni storiche su “ Il Biellese taciuto: la vera realtà operaia ottocentesca” o su “Silenzi di vita, voci di trincea. Lettere dal fronte” a interpretazioni per sorridere come “Houston, il passato ci è piombato addosso!” oppure a tema con la serata “Homo sum… che disgrazia!”. Poco prima della mezzanotte ci sarà di nuovo il collegamento nazionale per i saluti di chiusura.






















