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SPORT | 19 marzo 2026, 15:54

Rugby, domenica in campo Biella e Lyons Piacenza, Benettin: "Sarà la partita più importante dell’anno"

A fare la differenza, domenica, potrebbe essere il fattore campo

Rugby, domenica in campo Biella e Lyons Piacenza, Benettin: "Sarà la partita più importante dell’anno"

Rugby, domenica in campo Biella e Lyons Piacenza, Benettin: "Sarà la partita più importante dell’anno"

Ci sono partite che valgono più dei punti che mettono in palio. Quella in programma domenica alle 14.30 alla Cittadella del Rugby è una di queste: ottanta minuti che raccontano una stagione e possono cambiarne il finale. 

Di fronte Biella e Lyons Piacenza, ultime due della classe separate da un solo punto: nove gli emiliani, otto i gialloverdi. Non ci sono retrocessioni a rendere il confronto decisivo in senso assoluto, ma l’obiettivo è chiaro: evitare l’ultimo posto e chiudere la stagione con un segnale concreto. Anche per questo la sfida contro Piacenza assume i contorni di uno snodo cruciale nel percorso dei gialloverdi. All’andata, lo scorso novembre, fu Piacenza a imporsi di misura. 22-21 al termine di una gara equilibrata, decisa dai dettagli. Un precedente che aggiunge ulteriore significato alla sfida di ritorno, riportando al centro il tema dell’equilibrio tra due squadre che si sono dimostrate dello stesso livello. 

A fare la differenza, domenica, potrebbe essere il fattore campo. La Cittadella del Rugby non è mai stata un campo come gli altri per Biella: è qui che, storicamente, la squadra ha saputo esprimere le sue prestazioni migliori, spronata da un pubblico vicino, presente e capace di incidere nei momenti chiave. 

Lo sa bene l’head coach Alberto Benettin, che presenta così la sfida: “Sarà la partita più importante dell’anno: una partita alla nostra portata contro avversari esperti che ci hanno battuti all’andata, ma al nostro livello. Possiamo farcela. Veniamo da una lunga serie di sconfitte pesanti, non è stato facile di settimana in settimana, ricostruire il gruppo, dare fiducia e alzare il morale ai ragazzi, ma stiamo preparando al meglio la gara con Piacenza dove ci siamo dati come obiettivo quello di esprimere un rugby migliore di quello giocato negli ultimi tempi. Dalla nostra il fattore campo: è vero che il rettangolo di gioco è sempre lo stesso, ma il nostro pubblico si fa sentire e sono convinto che, come è sempre stato, ci darà una grossa mano”.

Parole che raccontano bene il momento della squadra: settimane difficili, risultati pesanti, ma anche la volontà di ricostruire, di ritrovare fiducia e identità. Domenica, più che il risultato in sé, conterà anche il modo: la qualità del gioco, l’atteggiamento, la capacità di restare dentro la partita. Poi, naturalmente, conterà vincere. Per la classifica, per il morale, per dare un senso diverso al finale di stagione.

c.s.brc, s.zo.

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