Dopo il tempestivo intervento di salvataggio, ancora tensioni all'interno del Carcere di Biella. A darne notizia il segretario generale regionale della UIL FP PP del Piemonte Antonio Napoli: “Nel pomeriggio di oggi, 28 febbraio, un detenuto italiano visibilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche, presumibilmente grappa ricavata artigianalmente all’interno della cella, ha aggredito con calci e pugni personale della Polizia Penitenziaria che era intervenuto per riportarlo alla ragione”.
E aggiunge: “A seguito dell’aggressione subita, a due ispettori ed un sovrintendente è stato necessario l’accompagnamento al Pronto Soccorso del nosocomio cittadino dal quale sono stati dimessi dopo le cure del caso. Ad avere la peggio, è stato il sovrintendente che ha riportato delle gravi contusioni ad un ginocchio e ad una mano e la rottura di un dente, con una prognosi di dieci giorni. Per gli altri due operatori i medici hanno prescritto un periodo di riposo medico rispettivamente di cinque e tre giorni”.
“Da tempo - continua Napoli – denunciamo le gravi condizioni in cui opera il personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Biella che si trova a lavorare in forte carenza organica e a gestire detenuti che hanno comportamenti che pregiudicano la sicurezza del personale. Auspichiamo immediati provvedimenti nei confronti del detenuto responsabile dell’aggressione da parte dell’amministrazione regionale. Ai colleghi coinvolti auguriamo una pronta guarigione”.
























