Sulle colline del Comune di Quaregna Cerreto un pastore maremmano, impegnato a proteggere un gregge, ha rincorso un escursionista e il suo cane, che si erano avvicinati agli animali che doveva custodire, spingendoli fuori dall’area di pascolo, ben lontano da dove si trovavano le pecore.
L’episodio fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche per l’escursionista né per il suo cane, ma ha messo in luce quanto sia istintivo il comportamento dei cani di questa razza. “Il pastore maremmano ha la tendenza ad allontanare chi non conosce in quanto cane da guardiania eccezionale, selezionato da secoli per proteggere le greggi, è tra i migliori adatti a questo scopo — spiega il sindaco Katia Giordani —. Per sua natura, questo cane, percepisce gli estranei come potenziali pericoli per greggi e gli viene naturale allontanarli”.
Proprio per evitare situazioni di disagio o incomprensioni, negli ultimi anni Regione, Provincia e ASL hanno promosso l’installazione di cartelli informativi nelle aree di pascolo, sulle colline e negli alpeggi, validi per tutto il periodo dell’anno. I cartelli servono a mettere in guardia escursionisti, ciclisti e turisti sulla presenza di cani da guardiania e a fornire indicazioni sui comportamenti da adottare quando ci si avvicina a una gregge: "Per la vostra sicurezza e la quiete degli animali non avvicinatevi alle greggi", si legge. E nello stesso vengono riportati una serie di comportamenti da evitare.
“I cartelli sono ovunque — aggiunge Giordani — e invito le persone a osservarli perché è importante sapere come comportarsi. Il maremmano è tra i cani più adatti alla protezione del gregge: il suo istinto non distingue tra buone o cattive intenzioni quando qualcuno entra nel suo territorio”.


























