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CSEN News | 17 febbraio 2026, 17:00

Bollette, aiuti anche a Biella: attiva la Portineria energetica in via De Agostini

Banco dell’energia, Iren e Rete Italiana di Cultura Popolare: contributo di 100mila euro per il pagamento delle bollette di 300 famiglie, portineria anche a Biella

Bollette, aiuti anche a Biella: attiva la Portineria energetica in via De Agostini

Bollette, aiuti anche a Biella: attiva la Portineria energetica in via De Agostini

100mila euro per il sostegno al pagamento delle bollette per 300 nuclei familiari e l’istituzione di uno spazio di orientamento e ascolto dedicato al risparmio energetico. Questo, in breve, il progetto “Portinerie energetiche. Consapevolezza ambientale nelle periferie sociali” inaugurato oggi e nato dalla collaborazione tra Banco dell’energia, Iren e Rete Italiana di Cultura Popolare, per offrire sostegno ai cittadini vulnerabili nel territorio piemontese, grazie alla rete delle Portinerie di comunità, in collaborazione con Leroy Merlin, (RI)generiamo e Politecnico di Torino.

Il progetto. L’iniziativa conferma l’obiettivo di Banco dell’energia di realizzare progetti solidali per sostenere persone e famiglie in difficoltà nel contrasto alla povertà energetica. Grazie al contributo di 100mila euro, a carico di Iren, si dà il via a un intervento che agisce su un doppio binario: da un lato l’istituzione di uno spazio di orientamento e ascolto dedicato al risparmio energetico e a una maggiore consapevolezza sui consumi, attraverso le “Portinerie di Comunità”, dall’altro attraverso il pagamento di bollette relative alle forniture di elettricità e/o gas di 300 nuclei familiari, individuati dalla Rete delle Portinerie nei territori coinvolti.

Punti informativi energetici nelle Portinerie di Comunità. Le Portinerie di Comunità sono un progetto di Rete Italiana di Cultura Popolare e l’obiettivo è integrare nelle portinerie attive del Piemonte (coinvolgendo i territori del torinese, cuneese, biellese e canavese) punti informativi energetici che mettano a disposizione volontari a supporto della cittadinanza. Questi forniranno risposte a temi dedicati al risparmio energetico, termico e idrico e i relativi benefici fiscali, per garantire una maggiore consapevolezza e conoscenza di accesso verso consumi più sostenibili e suggerimenti domestici per prendersi cura della propria casa e degli spazi in cui si vive. Le persone volontarie e operatrici/operatori saranno formati dal personale di Banco dell’energia ed Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, per diventare TED – Tutor per l’Energia Domestica, che comprenderà anche una visita alle centrali idroelettriche del Gruppo. Ed è proprio nella formazione dei volontari TED che entrerà in supporto anche il dipartimento di energetica del Politecnico di Torino.

Le Portinerie rappresenteranno antenne energetiche a disposizione della cittadinanza con momenti di formazione gratuiti, attraverso 12 video dedicati alla Transizione Energetica Domestica, ideati dal Politecnico di Torino e messi a disposizione del progetto. L’iniziativa si rivolge in particolare alle persone in situazioni di povertà culturale, economica ed energetica, individuate anche grazie a Leroy Merlin e (RI)generiamo, e rappresenta un'azione di inclusione sociale, coesione territoriale e tutela dell’ambiente.

Il progetto è stato presentato oggi alla Sala Colonne del Palazzo Civico di Torino, alla presenza di Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, e con gli interventi di Luca Dal Fabbro, Presidente Iren, Silvia Pedrotti, Responsabile Fondazione Banco dell’energia e Chiara Saraceno, Presidente Rete Italiana di Cultura Popolare.

"Con questa iniziativa Banco dell’energia, Iren e Rete Italiana di Cultura Popolare mettono in campo un aiuto prezioso per le famiglie in condizioni più fragili, non soltanto supportandole nel pagamento delle bollette energetiche ma fornendo loro, attraverso ‘portinerie energetiche’ collocate in diversi quartieri della città, strumenti utili per approcciarsi ai consumi con maggiore consapevolezza. È un tema che riguarda la transizione ecologica e al tempo stesso l’inclusione sociale: come amministrazione, grazie alle risorse del Pnrr e al progetto EfficienTo con Iren, stiamo mettendo in campo numerosi investimenti per ridurre le emissioni e favorire lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile e l’economia circolare, consapevoli dell’importanza che queste azioni hanno anche nel contribuire a contrastare la povertà energetica" Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino.

Siamo orgogliosi di rafforzare il nostro impegno a favore delle comunità in cui operiamo, collaborando con partner di valore come Banco dell’energia e Rete Italiana di Cultura Popolare – dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren -. Il progetto “Portinerie energetiche” rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni, imprese e territorio possa generare opportunità reali per le famiglie in difficoltà, promuovendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza ambientale. Attraverso questa iniziativa confermiamo la volontà del Gruppo di contribuire alla sostenibilità in tutte le sue declinazioni, tanto ambientale quanto sociale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle nostre città”.

Con Portinerie energetiche la Fondazione Banco dell’energia consolida un modello di intervento che coniuga sostegno economico diretto e percorsi di educazione all’uso consapevole dell’energia. Un approccio che rafforza il legame tra inclusione sociale e sostenibilità ambientale, promuovendo comportamenti responsabili e una gestione più consapevole delle risorse nelle abitazioni e nei contesti di comunità”. Silvia Pedrotti, Responsabile Fondazione Banco dell’energia

Il progetto delle Portinerie energetiche entra a fare parte di un sistema di infrastruttura sociale complessa in cui il dialogo tra enti pubblici e privati si rafforza, in cui gli spazi delle Portinerie di comunità e i territori coinvolti accolgono e si avvicinano alle persone soggette a povertà energetica, aiutandole ove necessario a sostenere i costi, ma soprattutto facendole entrare in un percorso virtuoso di ascolto, messa in opera di comportamenti efficienti, rilevazione dei bisogni, che consenta anche di interloquire con i fornitori di energia ed altre istituzioni pubbliche e private per verificare anche la possibilità di modifiche del contesto in cui avviene il consumo di energia” Dichiara Chiara Saraceno, Presidente della Rete italiana cultura popolare.

I LUOGHI DEL PROGETTO

Il progetto Portinerie energetiche sarà attivo nei territori piemontesi:

Portineria di comunità Porta Palazzo – Torino
📍 Indirizzo: Piazza della Repubblica 1/F

Portineria di comunità Borgo San Paolo – Torino
📍 Indirizzo: Via Osasco 19/A, ingresso da Parco Braccini

Portineria di comunità Biella
In collaborazione con Gruppo Anteo e Cooperativa Maria Cecilia
📍 Indirizzo: Opificiodellarte, Via De Agostini 7, Biella.

Nei punti aderenti tra Cuneo, Fossano, Savigliano e Canavese.

Fondazione Banco dell’energia è un ente senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere, attraverso il meccanismo della solidarietà indiretta, persone e famiglie in situazione di vulnerabilità economica e sociale, ponendo particolare attenzione al tema della povertà energetica. Dal 2016 Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 13 milioni di euro a sostegno di circa 17.000 beneficiari, operando attraverso interventi in sostegno di persone in difficoltà e iniziative formative e di sensibilizzazione per aumentare la cultura e la consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, a cui hanno aderito 100 stakeholder tra istituzioni, aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. Fanno parte del Board della Fondazione Banco dell’energia, oltre ai Soci Fondatori A2A e le sue Fondazioni AEM, ASM e LGH, anche Edison, Plenitude ed Iren.

c.s., s.zo.

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