Nell’estate del 1920 Biella ospitò una grande esposizione agricola, una vetrina dedicata alle eccellenze florovivaistiche e orticole del territorio e non solo. Della manifestazione sono rimaste poche testimonianze, ma questa fotografia di Federico Maggia restituisce con chiarezza l’atmosfera dell’evento: un giardino effimero, accuratamente allestito dal Grande Stabilimento d’Orticoltura, Floricoltura e Fiorista E. Dubois e Figli, nome noto della floricoltura biellese dell’epoca.
Tra aiuole geometriche, vasi ordinati e fioriture rigorosamente curate, l’immagine racconta un momento in cui il lavoro delle aziende agricole si trasformava in spettacolo e cultura, mostrando al pubblico la maestria di una tradizione locale capace di unire tecnica, gusto e dedizione.
























