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SPORT | 02 febbraio 2026, 08:10

Biella Rugby si arrende a Roma: 68 - 14 per le Fiamme Oro Rugby

Roma, Stadio “Renato Gamboni” – domenica 1 febbraio, ore 13.30 - Soladria Serie A Élite – X giornata

Biella Rugby si arrende a Roma: 68 - 14 per le Fiamme Oro Rugby - Foto Paolo Cerino

Biella Rugby si arrende a Roma: 68 - 14 per le Fiamme Oro Rugby - Foto Paolo Cerino

Fiamme Oro Rugby – Biella Rugby Club 68-14
(35-0)

Marcatori
Primo tempo:
4’ m. Drudi tr. Di Marco (7-0); 6’ m. Cornelli tr. Di Marco (14-0); 18’ m. Drudi tr. Di Marco (21-0); 26’ m. Drudi tr. Di Marco (28-0); 39’ m. Tomaselli tr. Di Marco (35-0)

Secondo tempo:
52’ m. Guardiano tr. Di Marco (42-0); 58’ m. Bellucci tr. Di Marco (49-0); 61’ m. Tabet tr. Cruciani (49-7); 66’ m. Di Censi tr. Di Marco (56-7); 71’ m. Gabbianelli tr. Di Marco (63-7); 80’ m. Tabet tr. Cruciani (63-14); 81’ m. Forcucci (68-14)

Fiamme Oro Rugby:
Cornelli; Mba, Fusari A., Gabbianelli, Guardiano (cap.) (79’ Forcucci); Di Marco, Tomaselli (50’ Piva); Andreani, Drudi (50’ Bellucci), Marucchini; Fragnito, Pisicchio (50’ Piantella); Morosi (41’ Carones), Corvasce (61’ Di Censi), Mazzanti (61’ Barducci).
All.: Daniele Forcucci

Biella Rugby Club:
Vermeulen; Tabet, Dapavo (51’ Foglio Bonda), Grosso (51’ Cruciani), Nastaro; Wentzel (2’ Cruciani – 14’ Wentzel), Besso (61’ Dabalà); De Biaggio (cap.), Zucconi, Barilli (41’ Eschoyez); Gonella, T. Ouattara (74’ Silvestrini); Maina (41’ Vecchia), Zavallone (41’ Ledesma), M. Ouattara (41’ De Lise).
All.: Alberto Benettin

Arbitro: Riccardo Bonato
Assistenti: Franco Rosella, Luca Giurina
TMO: Vincenzo Schipani
Quarto uomo: Francesco Pier’Antoni

Cartellini:
35’ giallo a Tabet (BIE); 40’ giallo a Fragnito (FOR)

Calciatori:
Di Marco (FOR) 9/10; Cruciani (BIE) 2/2

Note:
Giornata soleggiata, circa 250 spettatori. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Luciano Mazzi, ex giocatore delle Fiamme Oro Rugby.

Simecom Player of the Match: Matteo Drudi (FOR)
Punti in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Biella Rugby Club 0

Roma si conferma campo severo e le Fiamme Oro non lasciano scampo a Biella, imponendosi con un netto 68-14 nella prima giornata del girone di ritorno del Soladria Serie A Élite. Dieci mete a due e gara chiaramente indirizzata già nella prima frazione, chiusa sul 35-0 per i padroni di casa.

La chiave della partita è tutta nel piano gara dei cremisi. Scottate dalla sfida d’andata, quando un Biella all’esordio assoluto in categoria le aveva messe in difficoltà segnando tre mete nei primi venti minuti, le Fiamme Oro seguono alla lettera le indicazioni di coach Forcucci: gestione del possesso, ritmo alto e attenzione al gioco veloce piemontese. Il risultato è un primo tempo praticamente a senso unico. Biella difende a lungo, ha pochissimi palloni da giocare e riesce a entrare nei ventidue avversari appena due volte, senza mai costruire continuità offensiva.

Le Fiamme colpiscono con regolarità e cinismo, andando a segno cinque volte nei primi quaranta minuti e togliendo progressivamente fiducia agli ospiti. La ripresa non cambia l’inerzia del match: altre cinque mete dei romani e punteggio che si dilata fino al 68-14 finale.

Per Biella arriva almeno una reazione d’orgoglio nella seconda parte di gara. Al 61’ Tabet finalizza in velocità sull’out di destra un’azione ben sviluppata, sfruttando l’assist di Vermeulen. All’80’ è ancora Tabet a trovare la via della meta, questa volta al termine di un’iniziativa di gioco rapido di Dabalà, che lo serve per la seconda marcatura biellese, ancora alla bandierina.

Un risultato pesante, che racconta di una giornata complicata sotto molti aspetti, come confermato anche dalle parole del tecnico gialloverde nel post gara. Alberto Benettin, head coach Biella Rugby:

«Abbattuti dopo questa sconfitta. Chiaramente ci aspettavamo una gara completamente diversa da quella che è stata, ma fin da subito la nostra difesa non è stata all’altezza. Sull’uno contro uno siamo stati molto carenti e Fiamme Oro ci ha distrutti. Poco possesso, carenti nel passaggio. Penso di non esagerare nel dire che è andato tutto male. Abbiamo schierato una squadra competitiva, ma nessuno ha dato, sul campo, quello che ci aspettavamo. I primi responsabili siamo sempre noi allenatori, ci tengo a puntualizzarlo. Qualcosa di positivo? Siamo andati meglio del solito in mischia chiusa. Detto questo, giriamo pagina e andiamo avanti: c’è ancora tanto da lavorare».

C.S. Biella Rugby, G. Ch.

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