Alla scuola primaria Pietro Micca di Biella l’arrivo della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 non è stato solo un evento da ammirare, ma un’occasione da vivere, capire e condividere. Le aule si sono trasformate in piccoli laboratori olimpici, dove lo sport è diventato linguaggio universale e strumento educativo. In vista del passaggio della fiaccola, insegnanti e alunni hanno costruito una programmazione speciale, capace di intrecciare emozione e conoscenza, gioco e riflessione, entusiasmo e valori.
I bambini hanno scoperto il significato profondo dei cinque cerchi olimpici, imparando che non sono semplici simboli colorati, ma l’abbraccio dei continenti, il segno visibile di un mondo che corre, salta e sogna insieme. Attraverso racconti, attività creative e momenti di dialogo, si è parlato di sport come palestra di vita, di solidarietà come forza che unisce, di rispetto come regola fondamentale, dentro e fuori dal campo. La fiaccola, con la sua fiamma sempre accesa, è diventata metafora potente: il calore olimpico che passa di mano in mano, come i valori che si trasmettono da persona a persona, da generazione a generazione.
Nei corridoi della scuola si respirava un’energia speciale: disegni, cartelloni, parole chiave e sorrisi raccontavano un percorso educativo che ha acceso curiosità e consapevolezza. Per i piccoli alunni della Pietro Micca, la fiaccola non è stata solo un simbolo da vedere sfilare, ma una luce capace di illuminare il senso più autentico dello sport: impegnarsi, aiutarsi, rispettarsi, sempre. Un passaggio che lascia il segno, come una fiamma che continua a bruciare anche dopo aver cambiato strada.



























