Nonostante le difficoltà e il maltempo che fino all’ultimo ha fatto temere il peggio, i fuochi artificiali di Viverone hanno illuminato il lungolago biellese, regalando al pubblico uno spettacolo suggestivo e molto atteso.
La serata era iniziata sotto una pioggia battente, che fino alle 21 aveva scoraggiato molti spettatori. Poi, quasi come per magia, alle 21.15 le nuvole si sono aperte, lasciando spazio a un cielo limpido e pronto ad accogliere i giochi di luce.
Il sindaco Massimo Pastoris ha parlato di un evento “rocambolesco”, organizzato con grande impegno e non senza preoccupazioni: “Fino all’ultimo eravamo incerti sull’esito, anche perché con i materiali esplodenti non si può improvvisare o rinviare. Ma grazie alla professionalità della ditta Bisone, che ringraziamo per la collaborazione, siamo riusciti a garantire lo spettacolo”.
I fuochi sono partiti con due o tre colpi di richiamo che hanno richiamato in breve molte persone e sebbene l’affluenza non sia stata quella delle edizioni più fortunate, a causa del maltempo, l’atmosfera si è comunque scaldata: molti locali, discoteche, bar e intrattenimenti musicali del lungolago hanno registrato ugualmente il "tutto esaurito".
Lo spettacolo ha continuato ad attirare un gran numero di visitatori e residenti che, terminata la pioggia, non hanno tardato ad affollare la via del lungolago.



















