Un lutto improvviso e un dolore grande, per il mondo del sindacato torinese e, in particolare, della Fiom Cgil. Nelle scorse ore è morto improvvisamente Pasquale Loiacono, da sempre impegnato nella rappresentanza dei lavoratori e soprattutto testimone degli anni di Mirafiori, lo storico stabilimento Stellantis.
Ad annunciarlo è la stessa Fiom. Entrato a lavorare in Fiat come operaio nel 1987, nel 1997 viene eletto come delegato della Fiom Cgil: "Pasquale ha passato tutta la sua vita impegnandosi per i diritti e il salario delle lavoratrici e dei lavoratori nonchè per e la salute e sicurezza nel lavoro. Era un profondo conoscitore dell'organizzazione del lavoro, impegnato nello studio della metrica della catena di montaggio, per intervenire ogni qual volta c'erano delle difficoltà sul lavoro dovute ai forti ritmi produttivi".
Protagonista e promotore del comitato per il no al referendum di Mirafiori è stato, insieme alle altre delegate e delegati Fiom, "fondamentale nel mantenere l'organizzazione attiva all'interno della Fiat, fino alla sentenza in Corte Costituzionale che ha sancito il rientro della Fiom nel gruppo Fiat".
Nonostante fosse da poco in pensione Loiacono è stato al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori durante l'ultimo sciopero scaturito per difendere lo stabilimento e richiedere nuove produzioni in grado di far cessare la cassa integrazione. "Non ci sono parole per esprimerti la nostra gratitudine. Sei stato un militante straordinario, generoso, onesto, combattivo. Hai sempre messo al primo posto coloro che rappresentavi, per noi rimarrai un esempio da seguire. Ti vogliamo bene Pasquale", dice Edi Lazzi, segretario generale della Fiom.






















