L'eleganza autentica, lo sappiamo, è senza tempo. Questo è il tema di cui desidero parlare oggi, un argomento che definirei "affascinante" in modo speciale.
Non mi concentrerò sulle tendenze del momento, sui pantaloni con o senza risvolto, sui profumi o sui cellulari utilizzati a tavola, ma parlerò della moda maschile, quella definita "permanent fashion", che rappresenta eleganza, qualità e tradizione artigianale, con origini nell'affascinante Londra del XIX secolo.
Mi sono lasciata trasportare sfogliando vecchi libri sul vero gentleman, trovati qua e là tra le bancarelle dell'usato, e mi sono innamorata della figura del vero gentleman al punto da iniziare una serie di nuovi appuntamenti del sabato a partire da ora.
In questa rubrica dedicata al BonTon maschile, vi introdurrò a ciò di cui parlerò in futuro. Inizieremo parlando di barba e capelli e di quali accorgimenti utilizzare per essere sempre impeccabili. Tra l'altro, avete notato quanti Barber Shop in stile retrò stanno ricominciando a comparire nelle nostre città?
Passeremo poi alla parte più ampia dedicata all'abbigliamento, partendo ovviamente dalla biancheria e dall'eterno dilemma: slip o boxer? Curiosando ho scoperto che l'intimo, nelle sue forme attuali, si è sviluppato solo dagli anni Trenta. Quindi, come veniva interpretato prima di allora?
E poi c'è la sezione che preferisco, perché parla di uno dei capi di abbigliamento che amo di più: la camicia. Arriverò anche a trattare l'argomento del pigiama, dal colletto botton down a quello alla francese, da quello con punte arrotondate a quello con la stoffa giusta a righe, a quadretti o tinta unita.
E ancora, la cravatta con i suoi stili e i suoi nodi, fino ad arrivare al capitolo sugli abiti, con mille utilizzi, tessuti e modelli, con l'orgoglio della moda e dell'artigianato italiano. Scarpe, cappotti, maglieria, accessori e molto altro, elementi più o meno comuni nel guardaroba di un tempo e anche in quello attuale.
Arrivati fin qui, una domanda sorge spontanea: cosa si è perso? È solo una questione di praticità?
Arriviamo al cuore del problema: i gentleman, ossia quegli uomini eleganti nel portamento, nelle ideologie e di conseguenza nell'abbigliamento, si sono persi. Noi donne li stiamo cercando disperatamente, dove siete finiti?
In modo divertente, scriverò un manuale pensando a questo libro come a una guida per l'uomo con "stile esteriore e interiore", il vero gentleman. Ma ricordiamoci sempre che non è l'abito su misura o la camicia di alta qualità a fare un "signore".
A presto





















